18 aprile 2008
Troisi Licia - L' eredità di Thuban. La ragazza drago. Vol. 1 MONDADORI
Sofia guarda Roma attraverso il cancello dell'istituto dove è cresciuta e pensa che ormai non verrà più adottata da nessuno. La vita all'orfanotrofio le sembra un libro in cui la stessa pagina si ripete all'infinito, fino a quando un giorno un professore di antropologia non la prende con sé. Sarà lui a rivelarle che il neo sulla sua fronte è il segno che in lei dimora lo spirito del drago Thuban. Tremila anni fa questa potentissima creatura sconfisse Nidhoggr, la perfida viverna che voleva distruggere l'Albero del Mondo e alterare per sempre l'equilibrio della Natura. Thuban lo imprigionò nelle viscere della Terra, ma il sigillo è sempre più debole: nutrendosi della rabbia e della stupidità degli uomini, e servendosi di feroci emissari, Nidhoggr sta per tornare. Tocca a Sofia e agli altri prescelti fermarlo nell'ultima, definitiva battaglia. La ragazza drago deve solo scegliere di credere al suo dono... Età di lettura: da 12 anni.
Troisi Licia - L' eredità di Thuban. La ragazza drago. Vol. 1 MONDADORI
Sofia guarda Roma attraverso il cancello dell'istituto dove è cresciuta e pensa che ormai non verrà più adottata da nessuno. La vita all'orfanotrofio le sembra un libro in cui la stessa pagina si ripete all'infinito, fino a quando un giorno un professore di antropologia non la prende con sé. Sarà lui a rivelarle che il neo sulla sua fronte è il segno che in lei dimora lo spirito del drago Thuban. Tremila anni fa questa potentissima creatura sconfisse Nidhoggr, la perfida viverna che voleva distruggere l'Albero del Mondo e alterare per sempre l'equilibrio della Natura. Thuban lo imprigionò nelle viscere della Terra, ma il sigillo è sempre più debole: nutrendosi della rabbia e della stupidità degli uomini, e servendosi di feroci emissari, Nidhoggr sta per tornare. Tocca a Sofia e agli altri prescelti fermarlo nell'ultima, definitiva battaglia. La ragazza drago deve solo scegliere di credere al suo dono... Età di lettura: da 12 anni.
Hari Daoud; McKenna Megan; Burke Dennis - Il traduttore del silenzio PIEMME
Daoud è nato in un piccolo villaggio di capanne, nel Darfur. Capanne rotonde, spaziose, con il tetto di erba che quando piove profuma di buono. E nonostante sia stato lontano anni, prima per studiare in città, poi per lavorare in Libia, Daoud l'ha sempre portato nel cuore. Tanto che, dopo varie e drammatiche vicissitudini, ha deciso di tornare a casa, facendo il percorso inverso a quello di milioni di profughi. Ha ritrovato la sua gente, suo padre e i suoi fratelli, in particolare l'amato Ahmed, appena prima di perdere tutto. Un giorno il villaggio è stato attaccato, le capanne bruciate e Ahmed è stato ucciso. L'ha sepolto Daoud con le sue mani, nella sabbia, prima di incamminarsi nel deserto con i sopravvissuti. Alle loro spalle, le colonne di fumo disperdono nell'aria le ceneri di case, alberi, e anche dei corpi dei vecchi che non hanno voluto o potuto andarsene. Lontane dalla ribalta del mondo, scene come questa accadono quotidianamente nel Darfur. In questa regione del Sudan tanto povera in superficie quanto ricca nel sottosuolo, si consuma da più di vent'anni un genocidio silenzioso e indisturbato, per mano dello stesso governo sudanese.
Bleys Olivier - Il mercante di tulipani PIEMME
Haarlem, Olanda, 1630. Cornelis Van Deruick, commerciante di tessuti vedovo e squattrinato, decide di andare a cercare fortuna nelle Americhe. Prima di partire, affida al figlio maggiore Wilhem la custodia dei tre fratelli e assicura loro la protezione di Paulus van Bereysten, rettore della scuola latina e ricco coltivatore e mercante di tulipani. Dietro la sua facciata rispettabile, Paulus cela un'indole torbida e velenosa, che non manca di affascinare il giovane e spaesato Wilhem. Attratto dal lusso che l'uomo gli fa balenare davanti e dalla speranza di potervi accedere, il ragazzo si lascia scivolare nel vizio, incapace di opporsi alle lusinghe e ai desideri sessuali di quello che dovrebbe essere il suo protettore. Come ricompensa per i suoi favori, Wilhem viene introdotto nel mondo delle aste di tulipani. Sono gli anni in cui l'Olanda è preda della tulipomania, gli intenditori si contendono le varietà più pregiate, e immense ricchezze si fanno e disfano in poche ore. Un solo esemplare di Semper Augustus, qualità rarissima di cui in Olanda esistono solo dieci bulbi, può valere quanto un palazzo. Contagiato dalla stessa febbre e ottenebrato dalle manovre fumose di Paulus, le cui motivazioni vanno al di là della lascivia e dell'avidità e sconfinano piuttosto nella pura perfidia, Wilhem trascinerà tutta la famiglia in un gorgo di decadenza e perdizione.
Gregson Jessica - La fabbrica degli angeli GARZANTI
1914, uno sperduto villaggio della pianura ungherese. La superstizione avvolge il paese con la sua cappa soffocante. Basta poco per essere tacciati di stregoneria e di peccato. Basta essere donne e non seguire le rigide regole del villaggio dettate dagli uomini. Basta non avere un marito, fare figli fuori del matrimonio o essere orfane. Come Sari, ragazza sedicenne che, da quando ha perso i genitori, abita con l'anziana levatrice del villaggio. Il carattere introverso e la dimestichezza con le erbe l'hanno marchiata indelebilmente agli occhi degli altri paesani come una strega. Ma ora tutto sta per cambiare. E scoppiata la prima guerra mondiale, gli uomini sono partiti per il fronte e il villaggio è diventato la sede di un campo di prigionia di ufficiali. Ad assisterli vanno le donne del paese insieme a Sari, le cui conoscenze erboristiche sono molto utili nella cura dei feriti. Giorno dopo giorno si profilano tradimenti e nuove storie d'amore: finalmente le donne sono libere di amare. Ma quanto può durare? Non molto, perché con la fine della guerra gli uomini fanno ritorno, determinati a riprendersi con la violenza ciò che hanno perduto. Alle donne non resta altra scelta che difendersi. Sari è l'unica che sa come fare, ma il prezzo da pagare per la libertà è molto alto.
Ludlum Robert; Larkin Patrick - Lazarus vendetta RIZZOLI
Santa Fe, New Mexico. Fuori dal Teller Institute è in corso una manifestazione di protesta contro l'ultimo ritrovato della biotecnologia: si tratta dei nanofagi, sofisticatissimi e micidiali microcongegni che potrebbero essere in grado di distruggere il cancro, ma anche di annientare una vita umana in pochi istanti. Mentre migliaia di persone scandiscono all'unisono slogan di protesta, la manifestazione prende una piega inaspettata: un gruppo di presunti agenti del Servizio segreto presidenziale, con un colpo di mano, fa sgomberare il laboratorio. Quando la folla vi si riversa, è il massacro. Il reparto di nanotecnologia salta in aria e centinaia di manifestanti perdono la vita. Le agghiaccianti immagini della tragedia si diffondono sui network di tutto il mondo; la Cia e l'FBI sono nell'occhio del ciclone, e l'ambiguo Lazarus Movement, ispiratore dell'ondata di terrore e indignazione che scuote l'opinione pubblica, è ai vertici della popolarità. C'è solo un uomo in grado di prendere in mano le indagini: è Jon Smith, agente speciale della Covert-One. Far luce sulla reale natura di Lazarus e sui suoi intenti si rivela un'impresa quasi impossibile; ma tutti, prima o poi, commettono un errore, e Jon Smith aspetta solo il momento giusto per scagliarsi contro un nemico ancora senza volto. Un nuovo capitolo della serie Covert-One, per esplorare, attraverso le fulminanti invenzioni del grande Ludlum, il tema controverso del progresso tecnologico e delle sue aberrazioni.
Fusini Nadia - L' amore necessario MONDADORI
Seduta al bar di un aeroporto, una donna inizia a scrivere all'uomo che ama e da cui si è appena separata per un viaggio che la terrà lontana, stretta alla propria solitudine e ai propri fantasmi. È una lettera lunga, come quei lunghi discorsi che nascono nel cuore e si rivolgono all'uomo desiderato, inseguito e sognato. Un monologo fitto di ricordi e di figure struggenti, legate alla protagonista e intrecciate a una storia intensa, fatta di abbandoni e legami impetuosi, fughe e passioni delicate come l'aria limpida di un'isola in estate e relazioni drammatiche cui si cede senza riuscire a tracciare un limite e mantenerlo. Nella voce della donna che racconta la sua esperienza dell' amore, si mescolano altre storie, di donne che soffrono per gli scherzi crudeli del cuore e che sanno però anche trovare la serenità in legami dolcissimi, e di uomini capaci di amare con dedizione giocandosi ogni cosa e perdendo tutt
Carrada Luisa - Il mestiere di scrivere. Le parole al lavoro, tra carta e web APOGEO
Stiamo assistendo a una grande espansione della scrittura. Non solo quantitativa, ma soprattutto di stili. Si scrive sempre di più, ovunque, ma si scrive in modo molto diverso da alcuni anni fa, perché il web ha cambiato il nostro modo di comunicare, di scrivere, ma anche di leggere e "guardare" i testi. Lo scrittore professionale deve quindi riorientarsi, trovare nuovi punti di riferimento, conoscere nuovi strumenti, scoprire nuove fonti di ispirazione. Luisa Carrada, in questo libro dà una visione di insieme della scrittura professionale oggi, delle tendenze e degli strumenti disponibili; racconta al comunicatore italiano cosa succede in questo campo in tutto il mondo, senza tralasciare quanto in Italia si percepisce ancora poco; fornisce indicazioni e suggerimenti pratici da applicare nel lavoro concreto di ogni giorno.
Maraini Dacia - Il treno dell'ultima notte RIZZOLI
Amara è una giovane aspirante giornalista. Nonostante il divieto espresso da parte del Duce di utilizzare nomi non riconducibili ai santi, suo padre era riuscito a far registrare all’anagrafe quel “Maria Amara Sironi”, un nome, ma anche un aggettivo, che rivela il senso di questa appassionante vicenda.
Amara come la realtà, amara come la vita. Il nuovo romanzo di Dacia Maraini corre sul doppio binario della storia, attraverso le campagne sconfinate e gelide dell’Europa dell’Est, attraverso la cortina di ferro. Una giovane donna varca da sola il confine con l’altro lato del mondo, nel 1956, alla ricerca di Emanuele, il suo amico d’infanzia disperso ad Auschwitz. Tra vecchi registri impolverati e anguste biblioteche di regime in cui gli archivi dell’epoca vengono letteralmente seppelliti, incastrata tra le maglie di una burocrazia macchinosa e avvilente, Amara si troverà nel bel mezzo della rivolta ungherese.
Alla ricerca di un affetto privato, Amara si addentrerà nel labirinto di una grande tragedia storica, l’olocausto, per giungere alla fine al cospetto di una guerra simbolo dell’abisso in cui è piombato il Novecento.
Dacia Maraini in queste pagine rende il suo omaggio, di donna libera e impegnata, al secolo appena trascorso, toccando i nodi centrali, i nervi ancora scoperti di una società che ha sperimentato l’orrore della civiltà e che lentamente prova a risollevarsi. Lo fa regalandoci un personaggio femminile ricco di umanità e verità, una donna capace di superare le paure e le convenzioni per vivere in prima persona, toccare con mano, la tragedia che si consuma in Europa e di cui nessuno è ancora consapevole. Una donna carica di un coraggio che solo il desiderio di conoscenza può ispirare, che diventa simbolo di una passione tutta umana per la ricerca. A queste donne Dacia Maraini ci ha abituati in questi anni, ispirando valori che trovano nell’espressione completa della femminilità tutta la loro carica dirompente. Lo fa, anche in questo romanzo, con la classe e la precisione di una prosa perfetta, armoniosa che ricorda i grandi classici della letteratura mondiale.
Amara come la realtà, amara come la vita. Il nuovo romanzo di Dacia Maraini corre sul doppio binario della storia, attraverso le campagne sconfinate e gelide dell’Europa dell’Est, attraverso la cortina di ferro. Una giovane donna varca da sola il confine con l’altro lato del mondo, nel 1956, alla ricerca di Emanuele, il suo amico d’infanzia disperso ad Auschwitz. Tra vecchi registri impolverati e anguste biblioteche di regime in cui gli archivi dell’epoca vengono letteralmente seppelliti, incastrata tra le maglie di una burocrazia macchinosa e avvilente, Amara si troverà nel bel mezzo della rivolta ungherese.
Alla ricerca di un affetto privato, Amara si addentrerà nel labirinto di una grande tragedia storica, l’olocausto, per giungere alla fine al cospetto di una guerra simbolo dell’abisso in cui è piombato il Novecento.
Dacia Maraini in queste pagine rende il suo omaggio, di donna libera e impegnata, al secolo appena trascorso, toccando i nodi centrali, i nervi ancora scoperti di una società che ha sperimentato l’orrore della civiltà e che lentamente prova a risollevarsi. Lo fa regalandoci un personaggio femminile ricco di umanità e verità, una donna capace di superare le paure e le convenzioni per vivere in prima persona, toccare con mano, la tragedia che si consuma in Europa e di cui nessuno è ancora consapevole. Una donna carica di un coraggio che solo il desiderio di conoscenza può ispirare, che diventa simbolo di una passione tutta umana per la ricerca. A queste donne Dacia Maraini ci ha abituati in questi anni, ispirando valori che trovano nell’espressione completa della femminilità tutta la loro carica dirompente. Lo fa, anche in questo romanzo, con la classe e la precisione di una prosa perfetta, armoniosa che ricorda i grandi classici della letteratura mondiale.
11 aprile 2008
Wan Michelle - Morte in Dordogna GARZANTI
È una fredda mattina di marzo quando la-violenza irrompe nel pacifico capoluogo della Dordogna. In un sol giorno vengono rinvenuti due cadaveri. Sono quelli dello spacciatore Yvan Bordas e dell'ottantacinquenne Amelie Gaillard. Per la polizia non ci sono legami tra le due morti: nel primo caso si tratterebbe di un regolamento di conti, nel secondo di una banale caduta da una terrazza. Eppure Mara Dunn, amica dei Gaillard, non crede alla versione degli inquirenti: le incongruenze sono troppe. Prima di tutto la misteriosa assenza della figlia ai funerali di Amelie, e poi la dinamica dell'incidente: perché mai la prudente Amelie sarebbe salita su quella terrazza dalle scale così ripide? E chi era veramente Yvan Bordas? E perché negli ultimi tempi il negozio di gastronomia degli Ismet. famiglia turca immigrata, è oggetto di aggressioni? La scomparsa del primogenito, Kazim. è solo l'ultimo di una serie di episodi inquietanti. A Mara non resta che indagare con l'aiuto di Julian, che più di chiunque altro conosce il territorio e i segreti dei suoi abitanti. Ma mentre gli interrogativi o i sospetti si rincorrono sempre più numerosi, la violenza scoppia di nuovo e il pericolo aumenta anche per Mara. che si avvicina a scoprire una rete di avidità e traffici illeciti, odio e brutalità.
Odifreddi Piergiorgio - Il matematico impenitente LONGANESI
Il titolo dà un'idea dello spirito dell'autore, che nelle sue scorribande attraversa in lungo e in largo i territori (infiniti?) della galassia logico-matematica e dei suoi pianeti. Sono saggi, articoli, riflessioni e osservazioni su temi congeniali a Odifreddi, cui si aggiungono divagazioni sulla religione, l'attualità politica, la lingua e la letteratura. L'occhio del logico e del matematico osserva i fenomeni e gli uomini, ma è un occhio freddo, che guarda le cose senza pregiudizi, osserva (e giudica) alcuni eventi socio-politici con oggettività. Lo sguardo sul presente si alterna a ricognizioni sul passato: ogni capitolo si apre con un'intervista impossibile a un grande protagonista della Storia (Aristotele, Archimede, Newton...).
Monda Antonio - Assoluzione MONDADORI
Andrea Marigliano è un giovane avvocato che arriva dalla provincia per fare, a Napoli, il praticante nello studio del professor Scalia, luminare del diritto penale. Il professore è un uomo ferito. Garantista convinto, ha dovuto sperimentare sulla propria pelle i guasti del giustizialismo: è stato ingiustamente accusato di collusione con la camorra e ha addirittura scontato una breve detenzione. Viene fuori da questa vicenda pienamente riabilitato, ma segnato per sempre nel morale e nel fisico. Tra il vecchio maestro e il giovane che aspira a mettersi in luce tra i numerosi altri praticanti s'instaura un rapporto intenso, fondato su una crescente confidenza e sulla complicata difesa di un anziano e repellente individuo accusato di molestie sessuali ai danni di una ragazzina.
Díaz Junot - La breve favolosa vita di Oscar Wao MONDADORI
"La breve e favolosa vita di Oscar Wao": già dal titolo si capisce che il romanzo non avrà un lieto fine classico. Ma non importa. Perché la vita di Oscar - ribattezzato Wao da un amico dominicano che storpia il nome di Wilde è davvero favolosa. Da favola. Da favola letteraria, magica e realistica al tempo stesso. Nasce e cresce nel New Jersey, il grasso, poco attraente, intelligente e parecchio eccitato Oscar. Sua madre Belicia è una ex reginetta di bellezza scappata da Santo Domingo perché perseguitata dal clan del dittatore Trujillo, la sorella, Lola, è una ragazza dolce, assennata e insieme spericolata come tutte le dominicane di Diaz. L'intero albero genealogico di Oscar, come quello di altre migliaia di dominicani, è composto da figure torturate, espropriate, martirizzate.
4 aprile 2008
Villaggio Paolo - Storia della libertà di pensiero FELTRINELLI
Non è un saggio. Non è un libro di filosofia. Non è solo uno squassante romanzo comico. Storia della libertà di pensiero è queste tre cose insieme, è un excursus in due millenni di storia. Paolo Villaggio amalgama brillantemente verve comica, graffiante irriverenza e grottesca determinazione per dar vita a un match senza esclusione di colpi tra storia e ironia, filosofia e comicità. Nei capitoli di "Storia della libertà di pensiero" Paolo Villaggio si diverte a ricostruire biografie (anche molto immaginarie), fatti esemplari, frasi famose, e tutto ciò che i libri di scuola non ci hanno raccontato
Pausch Randy; Zaslow Jeffrey - L' ultima lezione. La vita spiegata da un uomo RIZZOLI
Nell'agosto 2007, il professor Randy Pausch ha saputo che il cancro contro il quale combatteva era incurabile e che gli restavano pochi mesi di vita. Ha scelto di lasciare subito il suo lavoro all'università per stare vicino alla moglie Jai e ai loro bambini. Prima, però, il 18 settembre 2007, ha tenuto davanti a 400 studenti e colleghi la sua "ultima lezione", intitolata "Realizzare davvero i sogni dell'infanzia". Con ironia, fermezza e coraggio, ha ripercorso le tappe della sua esperienza, e il suo discorso è una testimonianza toccante e profonda di una vita resa straordinaria dall'intensità con la quale è stata vissuta. Da quel giorno, milioni di persone hanno visto su internet l'ultima lezione di Randy Pausch. Oggi quel testo, ampliato e arricchito, diventa un libro capace di parlare al cuore di ciascuno individuo. Pausch non vuole rivelare il senso della vita; più modestamente, mostra perché vale la pena vivere.
Graham Patrick - Il vangelo secondo Satana NORD
1348 d.C.:Madre Yseult si è nascosta. Non per eludere gli orrori della peste, ma per sfuggire al monaco che si è introdotto nel convento e che sta uccidendo le sue consorelle. Egli sta cercando un volume maledetto, opera del demonio. La Chiesa lo ha affidato all'ordine segreto delle Recluse perché nessuno lo potesse vedere, mai più. Per questo Madre Yseult si è murata viva, stringendo fra le braccia il Vangelo secondo Satana. Oggi: Marie Park, agente dell'FBI, inizia a indagare su un serial killer, che colpisce tutte donne che erano collegate alle Recluse. L'assassino sarebbe dunque alla ricerca di un libro segreto, un libro che la Chiesa per secoli ha cercato di occultare e di cui si erano apparentemente perse le tracce dal 1348. Ma il Vangelo secondo Satana esiste ancora, e il Vaticano è disposto a tutto pur di non far conoscere al mondo la vera storia di Cristo. Aiutata da padre Carzo, giovane prete incaricato dal Vaticano di indagare su inquietanti fenomeni di possessione demoniaca, Marie decide di ricostruire e seguire le labili tracce che il volume ha lasciato nel corso dei secoli. Nel frattempo la setta della Fumata Nera, erede dell'ordine dei Templari, sta tramando per rovesciare il Papa...
Smith Tom R. - Bambino 44 SPERLING
Unione Sovietica, 1953. Il regime di Stalin è al vertice, con l'entusiastica collaborazione del Ministero della Sicurezza e dell'MGB (precursore del nefando KGB), l'organismo di polizia segreta la cui brutalità e la continua pratica di torture non sono un segreto. La popolazione è costretta a credere che il crimine è stato debellato in tutto il paese, che tutti sono felici e che il governo rappresenta il punto di riferimento e di ispirazione morale per ogni cittadino modello. Quando tuttavia il cadavere di un ragazzino viene ritrovato sui binari di un treno, l'ufficiale dell'MGB Leo Demidov si sorprende che i genitori del piccolo morto siano convinti si tratti di omicidio. I superiori di Leo gli ordinano di non indagare né su questa morte né sulle altre che seguiranno. Leo obbedisce, anche se sospetta che qualcuno di molto importante possa essere implicato. Smetterà di obbedire nel momento in cui alla giovane moglie Raisa arriveranno minacce affinchè diventi lei stessa garante e spia dell'operato di Leo. Da agente inquisitore allineato con i diktat governativi, Leo diventerà un nemico pubblico da snidare, inquisire e sicuramente eliminare. Costretti a fingere di non amarsi per non nuocersi a vicenda, Leo e Raisa, dovranno proteggersi dal nemico ufficiale e potentissimo, e dai tanti nell'ombra di cui ignorano l'identità.
Fermine Maxence - Il labirinto del tempo BOMPIANI
Nel 1803, l'archimandrita Vassili Evangelio chiede allo zar il permesso di andare in Arabia a fare il missionario. Lo zar glielo concede e gli regala una preziosa Bibbia miniata. Durante il viaggio, la nave fa tappa a Gibilterra, ma lì viene assalita e tutti i suoi occupanti vengono uccisi, tutti tranne Vassili, che viene spinto dalle correnti su una misteriosa isola in cui tutti dormono profondamente. Grazie a una clessidra, Vassili riesce a rompere l'incantesimo del sonno, ma non quello che lo imprigiona nell'isola, detta Labirinto, da cui non si può fuggire a causa delle violente correnti, e di continuo arrivano naufraghi, ciascuno da un momento storico diverso, perché l'isola è in realtà un "nodo temporale" in cui si può giungere da qualsiasi epoca. Prigioniero di misteri, minacciato da naufraghi senza scrupoli, solo un segreto può liberare l'isola, gli abitanti e svelare il segreto del dominio sul tempo.
Lucarelli Carlo - L' ottava vibrazione EINAUDI
er i soldati partiti da tutte le province del Regno, l’Eritrea è il simbolo della potenza coloniale italiana, per i coloni invece il prestigio nazionale cede il passo alle nuove possibilità di guadagno, ma per gli zaptié e gli ascari, per gli indigeni dei villaggi africani, quello strano esercito confuso e trasudante è solo un nuovo invasore.
Massaua è una città riarsa dal sole e intrisa dall’afa e dalla polvere del deserto, difficile viverci e respirare, per chi è abituato alle colline ventose dell’Umbria o agli altipiani sardi. Eppure la vita lentamente si dispiega nella caserma dei Carabinieri e nelle case dei messi coloniali. Il battello che proviene dall’Italia porta ogni settimana l’occorrente per una nuova battaglia, insieme agli uomini e alle donne che per vari motivi si ritrovano in quell’oscuro angolo di mondo, così le storie si intrecciano e i destini si legano alla vigilia di una catastrofe.
Un grande romanzo storico, per la prima volta, per Carlo Lucarelli, il tentativo di spiegare attraverso il punto di vista di tanti personaggi i motivi di una guerra e di una sconfitta, quella di Adua, che conserva ancora oggi tutto il fascino di un mistero irrisolto. Tra semplici soldati legati alle loro regioni e ignari del senso di un’unità nazionale non ancora compiuta, tra ufficiali visionari, spie del Negus, messi coloniali e giovani donne provenienti da villaggi sconosciuti, un microcosmo di storie e ideali si fonde nella canicola africana. L’ottava vibrazione nella scala dei colori è il nero, è l’energia rarefatta che si concentra sul cielo plumbeo di Massaua: il nero che avvolge la storia di un soldato in incognito, così come nera è la guerra che, inesorabilmente, si appresta a travolgere l’esercito italiano.
Un libro ricco di riferimenti storici per una scrittura che si nutre di tensione. Tutta la fascinazione a cui Carlo Lucarelli ci ha abituati nel tempo in un romanzo che spiega, suggerisce e alla fine rivela la chiave di lettura di un nuovo mistero italiano.
Massaua è una città riarsa dal sole e intrisa dall’afa e dalla polvere del deserto, difficile viverci e respirare, per chi è abituato alle colline ventose dell’Umbria o agli altipiani sardi. Eppure la vita lentamente si dispiega nella caserma dei Carabinieri e nelle case dei messi coloniali. Il battello che proviene dall’Italia porta ogni settimana l’occorrente per una nuova battaglia, insieme agli uomini e alle donne che per vari motivi si ritrovano in quell’oscuro angolo di mondo, così le storie si intrecciano e i destini si legano alla vigilia di una catastrofe.
Un grande romanzo storico, per la prima volta, per Carlo Lucarelli, il tentativo di spiegare attraverso il punto di vista di tanti personaggi i motivi di una guerra e di una sconfitta, quella di Adua, che conserva ancora oggi tutto il fascino di un mistero irrisolto. Tra semplici soldati legati alle loro regioni e ignari del senso di un’unità nazionale non ancora compiuta, tra ufficiali visionari, spie del Negus, messi coloniali e giovani donne provenienti da villaggi sconosciuti, un microcosmo di storie e ideali si fonde nella canicola africana. L’ottava vibrazione nella scala dei colori è il nero, è l’energia rarefatta che si concentra sul cielo plumbeo di Massaua: il nero che avvolge la storia di un soldato in incognito, così come nera è la guerra che, inesorabilmente, si appresta a travolgere l’esercito italiano.
Un libro ricco di riferimenti storici per una scrittura che si nutre di tensione. Tutta la fascinazione a cui Carlo Lucarelli ci ha abituati nel tempo in un romanzo che spiega, suggerisce e alla fine rivela la chiave di lettura di un nuovo mistero italiano.
Waller Robert J. - La lunga notte FRASSINELLI
È sera e Winchell Bear, giocatore di poker professionista, si trova nel suo ranch conquistato anni addietro con una partita a carte. Nello stesso istante, poco lontano, l'indiano comanche Peter Long Grass avvista un uomo che furtivamente si dirige verso il ranch dell'amico e decide di seguirlo per capirne le intenzioni. Il suo pensiero va immediatamente all'amata Sonia, la governante di Winchell divenuta sua segreta amante, che vive in un cottage nella proprietà del ranch e nell'oscurità della notte fa da tramite per un traffico di contrabbando con il Messico, nella speranza di guadagnare i soldi necessari per rivedere il figlio abbandonato alla nascita. È proprio l'amore che nuitre nei suoi confronti a dare a Peter la forza necessaria a proteggerla da quello che di lì a poco accadrà.
Harrison Jim - Ritorno sulla terra RIZZOLI
Donald ha solo 45 anni, ma è condannato a una morte lenta e terribile dal morbo di Gehrig. Decide così di dettare alla moglie Cynthia la storia della sua famiglia, perché i loro figli sappiano da dove vengono. Nelle sue parole rivive la figura del bisnonno Clarence, per metà finlandese e per metà indiano Chippewa, un uomo "come non ce ne saranno mai più" e i suoi ricordi spaziano dall'infanzia dei genitori ai suoi contrasti con il padre, alla visione di una natura viva di cui l'uomo è parte organica. Donald va incontro alla morte con la stessa dignità pura e istintiva con cui ha vissuto, e la sua figura acquista, grazie all'arte di Jim Harrison, uno spessore epico.
Hilderbrand Elin - A piedi nudi MONDADORI
Tre donne in crisi, le due sorelle Vicki e Brenda e la loro amica Melanine, si rifugiano un'estate sull'isola di Nantucket nel vecchio cottage di proprietà delle due sorelle dove sperano di risolvere i propri guai e dare una svolta alla loro vita. Vicki, giovane madre di due bambini, è partita sconvolta dopo avere saputo di essere gravemente ammalata e in pericolo di vita, Brenda la sua giovane e seducente sorella è appena stata allontanata dall'università dove insegnava letteratura inglese, per avere avuto rapporti sessuali con un suo allievo. Melanie dal canto suo ha appena scoperto dopo tanti anni di attese deluse di essere incinta dell'uomo che da poco le ha rivelato di amare un'altra donna. Entra in scena un giovane abitante dell'isola, il ventiduenne Josh, incaricato di fare il baby sitter dei due bambini di Vicki che si trova coinvolto nelle storie delle tre donne e sentimentalmente attratto da una di loro.
Oz Amos - La vita fa rima con la morte FELTRINELLI
È una calda sera d'estate a Tel Aviv. Seduto al tavolo degli oratori in veste d'ospite d'onore a un incontro letterario, lo scrittore ascolta e non ascolta i lunghi convenevoli, la barocca presentazione del critico di turno, la voce incerta della lettrice. Osserva il pubblico in sala e torna con la mente alle persone che ha visto poco prima in un bar - una cameriera dimessa ma con una provocante trasparenza di biancheria intima, due tizi dall'aria losca, una vecchia signora dalle gambe gonfie, un tipo malmostoso che non sembra affatto d'accordo con quel che sta dicendo l'oratore, un timido e occhialuto adolescente. Queste immagini captate, anzi rubate alla realtà diventano quasi simultaneamente delle storie. Finita la serata letteraria, lo scrittore prende a vagare per le strade quasi deserte della città e in questa specie di solitudine da vita ai suoi nuovi personaggi. Anzi, entra nelle loro vite, le invade e le trasforma. Accompagnato dai versi di un poeta ch'egli immagina al suo fianco, lo scrittore costruisce un affresco di vita e di morte pieno di sorprese.
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