26 ottobre 2007

WILLIAM FAULKNER LUCE D'AGOSTO ADELPHI

"Nella mia terra la luce ha una sua qualità particolarissima; fulgida, nitida, come se venisse non dall'oggi ma dall'età classica". Così William Faulkner spiegò il titolo del suo settimo romanzo, uscito nel 1932 e subito acclamato come uno dei suoi capolavori. Ed è tra i riverberi crudeli di quella luce implacabile che si consumano le vicende di una folta schiera di personaggi: una ragazza incinta, armata solo di "una riserva di paziente e tenace lealtà", che si avventura dall'Alabama al Mississippi alla ricerca del padre di suo figlio; un uomo solitario dallo strano nome, Joe Christmas, "con un'inclinazione arrogante e malevola sul viso immobile", che l'isteria razziale del Sud getta nell'abisso tormentoso del dubbio circa il proprio sangue; un reverendo presbiteriano ripudiato dalla sua Chiesa per l'antico scandalo della moglie adultera e suicida; e, circondati da neri invisibili, gli sceriffi, i taglialegna, i predicatori, le donne "dal volto di pietra", chi "definitivamente dannato", chi alla ricerca disperata di una chimerica catarsi

ALAN BENNETT LA SOVRANA LETTRICE ADELPHI

A una cena ufficiale, circostanza che generalmente non si presta a un disinvolto scambio di idee, la regina d'Inghilterra chiede al presidente francese se ha mai letto Jean Genet. Ora, se il personaggio pubblico noto per avere emesso, nella sua carriera, il minor numero di parole arrischia una domanda del genere, qualcosa deve essere successo. Qualcosa in effetti è successo, qualcosa di semplice, ma dalle conseguenze incalcolabili: per un puro accidente, la sovrana ha scoperto la lettura di quegli oggetti strani che sono i libri, non può più farne a meno e cerca di trasmettere il virus a chiunque incontri sul suo cammino. Con quali effetti sul suo entourage, sui suoi sudditi, sui servizi di security e soprattutto sui suoi lettori lo scoprirà solo chi arriverà all'ultima pagina, anzi all'ultima riga.

MIRCEA ELIADE UN ALTRA GIOVINEZZA

"Credo non abbia la minima possibilità di farcela. Non ha un solo centimetro di pelle intatto." E invece Dominic Matei, colpito da un fulmine e ridotto a un tizzone ardente la notte di Pasqua del 1938, non solo riesce a sopravvivere, diventa un fenomeno. Il professore rumeno, arrivato a Bucarest per suicidarsi, si ritrova d'un tratto ringiovanito di trent'anni, e affetto da una sensazionale forma di ipermnesia: ricorda tutto, troppo, anzi sa addirittura ciò che ancora deve accadere. La polizia segreta comincia ben presto a diffidare di lui e la Gestapo vuole studiarne le straordinarie facoltà mentali. È solo l'inizio di una serie di paradossali, strabilianti avventure. In pagine visionarie e feroci, venate di grottesca ironia, Mircea Eliade, storico delle religioni, studioso di yoga e sciamanesimo, orchestra una metafora della vita moderna. Mette in scena se stesso: Dominic è un "mutante", ma è prima di tutto un diverso, condannato alla solitudine e all'incomprensione dal peso della sua stessa sapienza. Una storia che ha stregato Francis Ford Coppola, tornato sul set per la prima volta dopo dieci anni per dirigerne la versione cinematografica.

ALDO CAZZULLO OUTLET ITALIA MONDADORI

Le piazze italiane sono vuote. Vuoti i cinema, le chiese, gli stadi. Sono andati tutti all'outlet: una parola magica sulle insegne delle città, il luogo dove oggi ferve la vita sociale. Il nuovo libro di Aldo Cazzullo, inviato di punta del "Corriere della Sera", si apre con il racconto dell'outlet di Serravalle Scrivia, il più grande d'Italia, e prosegue descrivendo i posti degli incontri e del divertimento di massa, quelli classici e quelli più recenti, dalla mostra del fumetto di Lucca alla Riviera romagnola, dal carnevale di Viareggio al turismo enogastronomico di Alba. E conduce il lettore in un viaggio nelle metropoli e nella provincia italiane, da "quel ramo del lago di Clooney" al nuovo Sud, mostrando, tramite storie poco conosciute (i pozzi di petrolio della Lucania, gli scandali di Parma, i pellegrini di Assisi e di padre Pio) e sorprendenti ritratti di personaggi noti, i punti di forza e di crisi di un paese che cambia.

JOE HILL LA SCATOLA A FORMA DI CUORE SPERLING

Il protagonista, mito invecchiato del rock death-metal, è un collezionista del macabro: un ricettario per cannibali, un cappio da boia di seconda mano, un film snuff. Ma niente può competere con quell'oggetto in vendita su Internet: "Vendesi il fantasma del mio patrigno al miglior offerente..." dice l'annuncio. E l'uomo ha già la carta di credito in mano. Per mille dollari diventa l'unico proprietario di un abito che appartiene a un uomo morto. Il protagonista non ha paura. È da una vita che gestisce una serie di fantasmi: quello di un padre molestatore, delle amanti abbandonate senza cuore, degli amici traditi. Ma quello che gli porta il corriere in una scatola a forma di cuore non è un fantasma come tutti gli altri. L'ex proprietario dell'abito è "morto e vegeto" ed è ovunque: dietro la porta della camera da letto, seduto nella Mustang, in piedi davanti alla finestra, dentro lo schermo gigante del suo televisore, nel corridoio con un rasoio affilato appeso a una catena nella sua mano scheletrica. E sempre in attesa.

HOLLY PETERSON IL TATO MONDADORI

Jamie è una simpatica signora del Midwest sposata a un noto avvocato di New York e trapiantata nell'esclusivo Upper East Side di Manhattan. A differenza delle altre signore del quartiere che non fanno nulla dalla mattina alla sera, Jamie lavora come produttrice televisiva ed è molto più alla mano del gruppo mondano e snob che le tocca frequentare. Convinta che i suoi bambini soffrano per le prolungate assenze di suo marito - un uomo insopportabile e arrogante dell'alta società - Jamie decide di assumere per il loro bene un "tato", ovvero un babysitter maschio che possa servire loro da riferimento maschile. Ma il tato è giovane, bello e molto simpatico. E sembra apprezzare molto la compagnia di Jamie... Una fotografia lieve e tagliente dell'alta società newyorkese, istantanee ironiche di una realtà piena di eccessi e di contraddizioni, ma anche un ritratto a tutto tondo di una donna capace di mettersi in discussione.

GUNTER GRASS SBUCCIANDO LA CIPOLLA EINAUDI

L'autobiografia di Günter Grass si apre nel 1939, con lo scoppio della guerra, nella quale risulta immediatamente coinvolta Danzica, la città natale dello scrittore e il centro nevralgico dell'opera che gli diede la fama, "Il tamburo di latta". E proprio con la stesura e la pubblicazione del grande romanzo negli anni Cinquanta, il libro si chiude. L'attenzione della stampa internazionale si è soprattutto concentrata sulle pagine in cui Grass confessa di essere stato nelle Waffen-SS: presentatosi volontario a quindici anni per servire nei sottomarini, viene, due anni dopo, arruolato in un battaglione delle SS appena costituito. La sua presenza sul fronte orientale dura poche settimane: sopravvive ad alcune operazioni di guerra e finisce prigioniero degli americani. Ciò che fa scandalo non è il suo arruolamento, ma il successivo silenzio e il ruolo di censore intellettuale e morale assunto dall'autore negli ultimi sessant'anni. Al centro della seconda parte dell'autobiografia c'è la Germania del dopoguerra, con Grass che per un anno e mezzo non sa se i famigliari siano ancora vivi. Nonostante tutto, l'autore riesce a descrivere la vita del campo di prigionia americano con pagine esilaranti. Ritrovata la famiglia decide di diventare scultore, ma presto iniziano i contatti con il mondo letterario (Benn e il Gruppo 47) e, come dal nulla, preceduto solo da qualche racconto, pubblica il primo grande romanzo, "Il tamburo di latta".

ALBERTO MORAVIA I DUE AMICI BOMPIANI

L'amicizia fra Maurizio, cinico e dongiovanni, e Sergio, antifascista incapace di agire e pieno di rancore inespresso nei confronti dell'amico più fortunato, raccontata in tre momenti diversi, da tre voci diverse. Dal litigio a causa di una vedova, Emilia, che entrambi amano e che spinge Sergio a rompere i rapporti con Maurizio, agli scontri per la diversa posizione sociale, che ispira a Sergio, comunista, continue rivendicazioni di classe, ai compromessi, i tradimenti le sfide nel contendersi Nella, una ragazza di umili origini, arrivata a Roma per trovare lavoro e amata prima da Sergio poi da Maurizio.

J.R.R. TOLKIEN I FIGLI DI HURIN BOMPIANI

Húrin è un cavaliere, fraterno amico del suo re; è sposato con Morwen e ne ha avuto un primo figlio, Túrin. Quando Túrin è ancora un bambino, Húrin deve partire per combattere contro il perfido signore del male Morgoth, che prima lo cattura e poi lo tortura, per farsi dire dove si sono rifugiate le truppe superstiti. Poiché Húrin resiste, il signore del male lo minaccia: se non confesserà, a pagare sarà la sua famiglia. Per fortuna, nel frattempo, la saggia Morwen decide di allontanare Túrin, e lo manda da un re amico, Thingol. Túrin cresce e a diciassette anni si sente pronto per diventare anche lui cavaliere e andare alla ricerca di suo padre. Unendosi a una banda, Túrin si mette in viaggio e fra scorribande, assalti a tradimento e avventure di ogni genere, riesce a sfuggire agli uomini di Morgoth che lo inseguono, di regno in regno. Dopo essersi rifugiato presso un altro re, sotto falso nome, Túrin arriva allo scontro finale...

19 ottobre 2007

LUIS MIGUEL ROCHA PALLOTTOLA SANTA CAVALLO DI FERRO

Una giornalista internazionale, un ex militare portoghese, un musulmano al quale appare la Vergine Maria, un prete molto poco ortodosso che lavora direttamente agli ordini del Sommo Pontefice, vari agenti dei servizi segreti più influenti del mondo e molti altri personaggi da ogni angolo della terra, sono coinvolti nella ricerca della verità per poi scoprire, alla fine, che non sempre è davvero utile come si potrebbe credere. In ogni caso, non lo fu di certo per Giovanni Paolo II. Cosa c'era dietro l'attentato che avvenne in Piazza San Pietro nel 1981? Chi è, e cosa sapeva veramente Ali Agca? Quali forze occulte gestiscono i destini della chiesa cattolica riuscendo sia a nominare che a far cadere papi? E come fanno ad occultare impunemente le loro azioni? "Pallottola Santa", dallo stesso autore di "La Morte del Papa", è un thriller che rivela aspetti fino ad oggi sconosciuti e sconvolgenti sul pontificato di Giovanni Paolo II.

GIULIO LEONI LA CROCIATA DELLE TENEBRE MONDADORI

Roma, autunno del 1301. Dante Alighieri, a capo di un'ambasceria fiorentina, raggiunge la Città Eterna lungo il Tevere. Ma un sinistro presagio grava sul suo arrivo: nel porto di Ripetta è stato appena ripescato un corpo straziato, che è solo l'ultimo di una lunga serie di cadaveri svuotati delle viscere e abbandonati nelle acque del fiume. In una Roma dove i monumenti del passato sono circondati da terreni incolti e da vicoli formicolanti di plebaglia, dove le famiglie patrizie spadroneggiano indisturbate, Dante è costretto a interrompere la stesura del suo poema per indagare sul filo maligno che collega i delitti. Sulla sua strada incontrerà il pittore Giotto e il cabalista Manoello Giudeo, la bellissima poetessa figlia del senatore Saturniano Spada e un misterioso emissario del Khan di Persia, ma soprattutto un sarcofago che contiene il corpo straordinariamente ben conservato di una donna e le tracce del Segreto Capitolo, un ordine occulto che sembra insinuarsi fin nelle stanze papali, e che si riunisce tra le rovine sotterranee di un antico tempio di Iside...

JOANNNE HARRIS LE SCARPE ROSSE GARZANTI

Sono passati quattro anni da quando Vianne Rocher e la figlia Anouk hanno lasciato il paese di Lansquenet. Hanno peregrinato di villaggio in villaggio, senza mai trovare stabile dimora: lo scandalo e le chiacchiere le hanno seguite, perseguitate, minacciate pericolosamente, ancora di più da quando Vianne ha dato alla luce la piccola Rosette. Alla fine hanno trovato rifugio e anonimato a Montmartre a Parigi e qui si sono rifatte una vita, assumendo un'altra identità. Ma tutto è diverso da prima. Sono spariti i tarocchi, gli incantesimi, persino Pantoufle, il vecchio compagno di giochi di Anouk, non esiste più. Il vento ha smesso di soffiare, almeno per un po'. Ma poi nella loro vita compare Zozie de L'Alba, la donna con le scarpe rosse, e tutto cambia. Zozie è tutto quello che era una volta Vianne: bella, solare e misteriosa. Offertasi di aiutare Vianne in negozio, ben presto lo trasforma pezzo per pezzo, e conquista la fiducia di Anouk e Rosette. Spietata, ambigua e seducente, Zozie ha un piano: distruggere la vita di Vianne, portandole via quello che ha di più caro. E mentre tutto quello che ama è in pericolo, Vianne deve scegliere: fuggire, come ha fatto tante volte prima, oppure affrontare il nemico più pericoloso con le uniche armi a sua disposizione: il cioccolato e la magia. Il libro è il seguito del famoso "Chocolat".

DARRIN MAC MAHON STORIA DELLA FELICITA' GARZANTI

Gli esseri umani oggi ritengono che la felicità sia un diritto di natura. Il problema è che non è sempre stato così, e soprattutto l'idea di felicità non è sempre stata la stessa. Per gli antichi greci, la felicità coincideva con la virtù ed era un dono degli dei. Per i romani, implicava la ricchezza e il favore degli dei. Per i cristiani, era sinonimo di Dio e implicava la fine delle sofferenze terrene e la beatitudine eterna. Insomma, la felicità è sempre stata al vertice delle ambizioni umane: uno stato di perfezione a cui aspirare. Tuttavia è solo negli ultimi due secoli che gli uomini hanno iniziato a considerare la felicità un obbligo, un diritto, e non una delle tante possibilità dell'esistenza. Nel ricostruire la storia dell'idea di felicità, Darrin McMahon mette in luce la rivoluzione che si è prodotta nel Settecento, e che ha plasmato l'idea dell'uomo e delle sue aspettative terrene, ma ha avuto un forte impatto anche sulla politica. Utilizzando la genetica e la psicologia, passando dalla pubblicità e dal consumismo ai simboli sorridenti degli sms e allo "smiley", passando per il Prozac, il libro dimostra come questa forsennata ricerca della felicità possa anche provocare nuove infelicità.

ANDREJ LONGO DIECI ADELPHI

Vanessa che "quando si mette le calze nere e la gonna corta di pelle pare proprio 'na femmina"; il ragazzino tredicenne che uccide la madre "perché qualcuno doveva farlo", perché "ci sta un limite a tutto"; la ragazza che può raccontare solo a un gatto di stoffa di nome Monnezza cosa significhi abortire il figlio che suo padre le ha messo in pancia; il piccolo malavitoso costretto ad abbassare gli occhi davanti a un anziano pensionato pacatamente deciso a non abbassare i suoi; il ragazzo detto Reibàn che nel corso di una notte balorda in compagnia dei suoi amici Panzarotto e Rolèx ruba la macchina sbagliata (è la macchina di un boss) e si trova a dover uccidere per salvare la pelle: sono solo alcuni dei personaggi che il lettore incontrerà in questi dieci racconti, dieci come i comandamenti, e a questi intitolati. Un'immagine radicalmente nuova di Napoli.

MICHELE GUTTARI IL BASILISCO RIZZOLI

Firenze, 1° ottobre 2001: una bomba esplode a pochi passi dagli Uffizi mentre passa la macchina del commissario Michele Ferrara. Lui si salva, ma un suo agente muore. Chi aveva deciso di ucciderlo? La mafia colpita dalle precedenti inchieste del commissario, come crede la procura? O il terrorismo islamico, come temono l'opinione pubblica e i servizi segreti? Quando Ferrara lascia l'ospedale, l'indagine è ormai diventata una palude. Sarà lo stesso commissario a ritrovare la traccia e con un'operazione di polizia riscatterà la morte del suo collega.

12 ottobre 2007

Cañón James - Storie dalla città delle vedove e cronache dalla... SAGGIATORE

Colombia, novembre 1992. Il minuscolo villaggio montano di Mariaquita viene occupato da un manipolo di guerriglieri che sequestrano tutti gli uomini al di sopra dei dodici anni: si salvano solo i bambini, il prete don Rafael, un ragazzino che la madre ha travestito da femmina per proteggerlo e Santiago, gay dichiarato in perenne attesa del ritorno di un amico d'infanzia. In breve il villaggio conosce la fame e il declino: sarà Rosalba, vedova del poliziotto del paese, a prendere in mano la situazione instaurando un'inedita forma di matriarcato. Dopo qualche anno Mariaquita, in assenza di uomini, rischia però l'estinzione: don Rafael viene quindi costretto a rompere il voto di castità per garantire la sopravvivenza del villaggio. Ma l'uomo, scopertosi sterile, avvelena quattro ragazzini che avrebbero dovuto sostituirlo nel ruolo di maschio riproduttore. Don Rafael rischia il linciaggio e fugge: andrà in giro raccontando di un villaggio di amazzoni giganti e assassine, mentre le pie donne finiranno per abbracciare un ingenuo quanto solido ateismo.

Updike John - Villaggi GUANDA

Pioniere dell'informatica in pensione, Owen vive con la seconda moglie in Massachusetts, ma la sua vita è partita da una cittadina della Pennsylvania e si è fermata a lungo in un paese del Connecticut. Ed è proprio attraverso questi tre luoghi che Updike sceglie di raccontare la vita di Owen: dal primo amore, con relativa iniziazione sessuale, fino al matrimonio, che gli ha dato quattro figli e gli ha fatto scoprire i piaceri segreti del tradimento, tanto da renderlo un "adultero seriale". E infine la separazione e il secondo matrimonio, con la ex moglie di un pastore protestante, e la pensione.

Bolaño Roberto - 2666. La parte dei critici-La parte di Amalfitano-La parte... ADELPHI

Le prime tre parti del romanzo dell'autore ispanoamericano: un libro con i personaggi più diversi (un misterioso scrittore, i quattro studiosi che lo cercano in giro per il mondo, un pittore che si è tagliato una mano e vive in un manicomio svizzero, una donna bella e folle, un giornalista nero che capita per caso in Messico e si trova coinvolto in una inquietante vicenda di delitti seriali), un labirinto di luoghi, di segni, di incontri, di libri, di quadri, di sogni, di storie che generano altre storie.

Dazieri Sandrone; Martani Marco - Cemento armato MONDADORI

Roma, 2007. Il Primario è un boss della nuova malavita palazzinaro, perfido, spietato, misterioso come un diamante nero. La sua esatta purezza nel compiere il male lo pone al di sopra degli altri, senza limiti e senza ritegno. Il Primario un giorno entra in contatto con Diego, ragazzo un po' ingenuo e sognatore, ma capace di farsi rispettare e deciso a vivere la vita a modo suo. Da questo incontro, assieme casuale e fatale, nasce la sfida tra i due protagonisti. Da una parte Diego cercherà una giustizia impossibile per il male subito dalla donna che ama, e dall'altra il Primario cercherà la vendetta per il suo "onore" criminale. I due saranno destinati a inseguirsi a distanza, in un intreccio mozzafiato che li porterà a un confronto finale degno di un film western. "Cemento armato" è una grande storia che unisce alle atmosfere noir di una Roma contemporanea, violenta e malavitosa, l'amore tenero e romantico tra due ragazzi, Diego e Asia, stuprati dalla sfida del male. Il libro è stato pensato allo stesso tempo come film e come romanzo. Nel film che segna l'esordio alla regia di Marco Martani, Asia e Diego hanno i volti di Carolina Crescentini e Nicolas Vaporidis e il Primario gli occhi cerulei di Giorgio Paletti. E la macchina narrativa del libro è guidata da una stella del noir italiano come Sandrone Dazieri.

Kyle Aryn - Il dio degli animali RIZZOLI

"Polly Cain era scomparsa un mercoledì pomeriggio". La dodicesima estate di Alice Winston comincia così, con il cadavere di una compagna di scuola che affiora nelle torbide acque del canale vicino casa, mentre milioni di farfalline bianche calano tutto intorno come neve. Da quando Nona se ne è andata, Alice è rimasta sola: sola a badare ai cavalli del ranch di famiglia; sola a subire i malumori del padre e i capricci delle allieve delle lezioni di equitazione; sola ad assistere al brutale prodigio della nascita nella stalla che odora di terra, sangue e notte. Ma, nell'estate più calda e violenta di sempre, Alice scopre che per uscire dalla solitudine basta una bugia. È inevitabile, dopo, scivolare nel mondo complicato e ambiguo dei grandi, dove altre bugie, tradimenti e stupori la porteranno a scoprire la verità su se stessa e su quelli che ama.

Pennac Daniel - L' avventura teatrale. Le mie italiane FELTRINELLI

I libro è composto da due versioni del testo teatrale "Grazie": la prima, quella integrale pubblicata nel 2004 dal Pennac-autore, e la seconda, quella del Pennac-attore, alla quale è approdato attraverso l'esperienza sul palcoscenico, sera dopo sera, davanti al pubblico. Fra le due, "Mes italiennes", cronaca di questa insolita avventura teatrale: "Che ci faccio qui? Che ci faccio dietro le quinte di questo teatro, dietro questa porta che sta per aprirsi sulla scena? lo! In scena! Ma cosa mi ha preso? lo, che non ho mai voluto fare l'attore! Ho un mattone in mano. Un mattone laccato, verniciato d'oro. Si presume che rappresenti un trofeo. La porta sta per aprirsi, e io sto per scaraventarmi in scena brandendo questo ridicolo trofeo. Perché? Perché io? In che razza di impiccio sei andato a cacciarti? Che cos'hai in testa, santo cielo?".

Spaak Catherine - Lui MONDADORI

Lui è quello di cui ti innamori e non sai perché. Non sai cosa c'entra con te, con quella che sei stata fino adesso, con quella che volevi diventare. Eppure a lui dedichi e sacrifichi te stessa. Per lui metti in discussione i valori e le convinzioni di una vita. Fai e subisci cose di cui ti saresti profondamente vergognata, di cui temi ti dovrai un giorno vergognare ancora. Umiliazioni, provocazioni, raggiri, tradimenti, crudeltà: niente sembra abbastanza per farti aprire gli occhi con forza, per smetterla di "giustificare, chiamandolo amore, qualcosa che è soltanto malattia". "Lui" è la storia di un amore cieco, travolgente e devastante. La storia di un'attrazione fatale, di un'ossessione mentale e carnale. Un romanzo denso di erotismo e sentimenti, di passione e perversione, di dolore e apparenti assurdità del cuore

Williams Adam - Il fiume scorre verso Oriente LONGANESI

Cina, 1920. Bella, orgogliosa e spregiudicata, Catherine Cabot ha vent'anni quando arriva a Tientsin, dopo un'infanzia errabonda per l'Europa al seguito della madre che l'ha concepita nel Palazzo dei Piaceri Celesti, durante la rivolta dei Boxer, ma non le ha mai rivelato il nome del padre, l'affascinante e ambiguo ufficiale dell'lntelligence britannica Henry Manners. A Tientsin dove l'accoglie la famiglia degli Airton, grandi amici della madre - Catherine cerca la verità su suo padre, ma si troverà anche a dover scegliere tra i due fratelli Airton: il solido e timido Edmund e l'affascinante e superficiale George. Intanto nel paese infuriano le lotte fra i signori della guerra e il nuovo esercito nazionalista di Chiang Kai-shek, dietro il quale si muove l'ombra del bolscevismo e si delinea la figura del giovane Mao Tse-tung...

Bevilacqua Alberto - Storie della mia storia EINAUDI

"In queste storie è espressa con forza la manifestazione massima del mistero dell'uomo: il potere e l'attesa di essere stupiti. Lo stupore di cui parla Bevilacqua è una forma di felicità, allontana la paura della morte". Con queste parole, nel 1984, Jorge Luis Borges commentava sulle pagine di "la Repubblica", insieme a Eugène Ionesco, il tema del "mistero" nelle opere di Alberto Bevilacqua. Le storie qui riunite - molte inedite, altre pubblicate su giornali, riviste o in volume - sono per la prima volta raccolte in un libro unitario. Alcune contengono il germe di un romanzo futuro, e tutte nel loro insieme danno forma a un viaggio iniziatico: dalle esperienze più personali alla vicenda dell'uomo contemporaneo. Il viaggio si snoda per stazioni: "Il tempo della leggenda"; "L'Argine dei folli"; "Personaggi della mia terra-acqua"; "Prime cerimonie dei sensi"; "Personaggi parmigiani"; "Storie quasi coniugali"; "La mia Roma dai mille volti". L'intero viaggio, che si conclude con "Il delirio del mondo" e "II vento dei folli", pare commentato a distanza dalle parole che Leonardo Sciascia ha usato per alcune delle storie qui raccolte: "È il bilancio di una vita, è l'angoscia di conti che si devono far tornare, è confessione, è ironia, è nausea esistenziale. Ma è anche pietà, è anche amore".

Camilleri Andrea - Voi non sapete. Gli amici, i nemici, la mafia, il mondo nei pizzini... MONDADORI

Da Affari a Latitanza, da Corleonesità a Politica, da Famiglia a Umiltà, Andrea Camilleri ci svela l'universo mafioso attraverso le sessanta voci di questo "dizionario" del lessico e del pensiero di Bernardo Provenzano. E al tempo stesso, con la sua impareggiabile maestria, racconta passo per passo l'appassionante sfida che ha recentemente portato i magistrati della Procura di Palermo e la Polizia a catturare l'ultimo grande boss, nel suo covo di Montagna dei Cavalli, dopo quarantatré anni di latitanza. La mafia spiegata da Camilleri: un atto d'accusa senza sconti contro chiunque ancora finga di non sapere, il ritratto di un criminale che, latitante, per più di quarant'anni ha tenuto in scacco le istituzioni e costruito il proprio mito. Tutti i diritti derivanti dalle vendite di questo libro saranno devoluti dall'Autore alla Fondazione per i caduti di mafia della Polizia di Stato, di cui Camilleri stesso ha promosso la costituzione.

Cussler Clive; Kemprecos Paul - La città perduta LONGANESI

Kurt Austin è la nuova punta di diamante della NUMA. Insieme al fido Joe Zavala deve affrontare una serie di misteri apparentemente slegati tra loro che se non risolti in tempo, potrebbero causare una catastrofe planetaria. Quale rapporto c'è tra il corpo di un aviatore d'inizio secolo trovato congelato in un ghiacciaio e un elmo del sedicesimo secolo? La scoperta di una gigantesca cavità sul fondo dell'Oceano denominata la Città perduta sconvolge il mondo scientifico. Ma non basta. La diffusione di un'alga mutante particolarmente aggressiva e venefica diffonde terrore e imprevedibili sconvolgimenti nell'ecosistema marino. Ma non si tratta solo di strani fenomeni naturali. Kurt e Joe scoprono infatti che c'è una grande multinazionale decisa a sfruttare la situazione per ottenere il controllo dei mari e, forse, anche della vita sulla Terra...

Nakhjavani Bahiyyih - La donna che leggeva troppo RIZZOLI

Nella Persia del 1800 Tahirih Qurratu'l-Ayn è diversa da tutte: nata in una famiglia benestante, è cresciuta "come un uomo", libera di studiare e imparare. Bellissima, sensibile e curiosa, scrive poesie e discute di politica, proclama la dignità delle donne. La sua fama di poetessa e ribelle ("strega e puttana" per chi ne ha paura) è ormai diffusa in tutto il Paese quando, accusata di omicidio, fugge, tenendo in scacco la polizia dello Shah come se potesse prevederne le mosse. E quando infine viene catturata - dopo aver osato, nell'attimo che la consegna alla Storia, togliersi il velo in pubblico - il suo fascino e la sua saggezza confondono i persecutori, scatenando l'amore dello Shah e l'ira funesta di sua madre. Verità storica e leggenda si fondono in un romanzo emozionante e intenso, omaggio all'intelligenza, alla sensibilità e al coraggio di una donna libera e straordinaria.

5 ottobre 2007

MATILDE ASENSI TUTTO SOTTO IL CIELO SONZOGNO

Un viaggio acherontico su un battello diretto a Shanghai apre le prime pagine di questo nuovo romanzo di Matilde Asensi, un passaggio attraverso le acque putride del Fiume Giallo, per giungere al cuore della città cinese. Elvira, un’energica pittrice spagnola, da anni residente a Parigi, affronta questo lungo viaggio per recuperare il cadavere di suo marito Rémy, giunto in Cina venti anni prima per seguire gli affari della seteria di famiglia e per coltivare la sua grande passione per il collezionismo. Ad accompagnare Elvira, la sua giovane nipote Fernanda, rimasta orfana da poco e affidata ad una zia che le è quasi completamente estranea. Convinta di risolvere le incombenze burocratiche in pochi giorni e di ricavare anche una discreta somma dalla vendita della casa del marito, Elvira vedrà crollare inesorabilmente le proprie aspettative quando scoprirà di aver ereditato solo una grande quantità di debiti, contratti negli anni da un uomo amante della vita dissoluta, schiavo dell’oppio e assiduo frequentatore di postriboli.
Cercando di ricavare i soldi necessari per far fronte al viaggio di ritorno, la nostra protagonista scopre, tra i vari e curiosi oggetti collezionati dal marito, un forziere che contiene una strana mappa. Da questo momento il soggiorno delle due donne europee è turbato dall’intervento di diversi personaggi, alla ricerca del segreto nascosto nello scrigno. Tra le congiure della mafia cinese e dei servizi segreti imperiali ultra nazionalisti, Elvira si troverà coinvolta in un intrigo dal quale dipenderanno le sorti dell’impero cinese. La mappa conduce infatti alla leggendaria tomba del Primo Imperatore Qin Shi Huangdi, che custodisce un immenso tesoro. Tutto sotto il cielo è proprio il nome con cui viene comunemente chiamata la magnifica tenuta privata dell’Imperatore, verso la quale la sua anima è stata trasportata dopo la morte, come una promessa di ricchezza imperitura.
Nella ricerca del luogo misterioso, Elvira e Fernanda potranno contare sull’aiuto di un noto antiquario cinese, Lao Jang, di un curioso giornalista irlandese, Thichborn, del maestro taoista Rosso e di un giovane e geniale cinese, Biao, in grado di decifrare qualunque codice segreto. Superati gli ostacoli incontrati lungo l’impervio cammino, tra montagne scoscese e antichi monasteri, la carovana si ritroverà finalmente nel luogo di sepoltura dell’Imperatore, anche se il sarcofago contenente il tesoro potrà essere raggiunto solo risolvendo complicati enigmi e affrontando difficili prove di abilità.
Man mano che vengono rivelate le tessere del mosaico che compongono la trama del romanzo, emergono nitide le debolezze e le passioni di tutti i personaggi che popolano questa affascinante e misteriosa avventura. Un canovaccio molto ricco e particolareggiato che ci proietta nelle atmosfere ovattate della Cina degli anni Venti, facendoci vivere le suggestioni e le sensazioni di questo universo così arcano. La prosa di Matilde Asensi è ricca e complessa, la trama è coinvolgente, avvolge e trascina il lettore nei sentieri impervi del Celeste Impero, quasi come quel fiume silenzioso che trasporta e custodisce i putridi segreti di una dinastia.

JONATHAN LITTELL LE BENEVOLE EINAUDI

Maximilian Aue dirige una fabbrica di merletti nel Nord della Francia, la guerra è ormai lontana. È nato in Alsazia da madre francese: parla così bene la lingua materna che non ha avuto difficoltà a nascondere, durante il caos del dopoguerra, il suo passato da ufficiale delle SS. Racconta la sua storia senza alcun rimorso. Infanzia in Francia, studi di diritto e di economia politica in Germania: il giovane Maximilian è intelligente, colto, omosessuale (in lui l'omosessualità si lega all'incesto, all'amore morboso per la sorella). Sorpreso in un luogo compromettente, viene salvato da un giovane SS che lo prende sotto la sua protezione: Max entra nelle SS anche perché è affascinato dall'ideologia nazista. Dopo essere stato a Parigi, passa sul fronte orientale: in qualità di ufficiale redige rapporti per i vertici del Reich sull'avanzare della campagna di Russia. Ferito alla testa a Stalingrado, si salva per miracolo e diventa un eroe nazionale. In seguito lavora a stretto contatto con Himmler per riorganizzare i campi di concentramento, e viene spedito a cercare in Ungheria manodopera per le industrie belliche. A Berlino si dedica alla scherma e al nuoto; assiste ai concerti diretti da Karajan e Furtwängler; ha una sterile storia sentimentale con una donna. Dopo un tentativo di fuga in Pomerania, ritorna nella capitale e vive il crepuscolo del nazismo. Un affresco epico e tragico, che fa rivivere la tragedia della seconda guerra mondiale dal punto di vista ripugnante dei carnefici.