31 maggio 2007

libri più venduti della settimana 22.05-31.05

1. LA CASTA GIANANTONIO STELLA RIZZOLI
2. MILLE SPLENDIDI SOLI KHALEH HOSSEINI PIEMME
3. GESU' DI NAZARETH BENEDETTO XVI RIZZOLI
4. DIMAGRIRE COMBINANDO BENE GLI ALIMENTI GUDRUN DALLAVIA RED
5. OGNI COSA E' ILLUMINATA JONATHAN SAFRAN FOER GUANDA
6. IL PROFUMO DELLA NEVE MATTEUCCI NEWTON COMPTON
7. IL VENDITORE DI ARMI HUGH LAURIE MARSILIO
8. LEGGERE PER LAVORARE BENE VARANINI FRANCESCO MARSILIO
9. PAGATI PER VERGOGNARCI MARIOLINA TONIOLO CIERRE
10. NON E' UN PAESE PER VECCHI CORMAC MC CARTHY EINAUDI

Pamuk Orhan - La casa del silenzio EINAUDI

Fatma, insieme al nano Recep, figlio illegittimo del suo defunto marito, vive ancora nella casa in cui si trasferì con il suo sposo - un medico fallito, attivista politico e alcolista - quando decisero di abbandonare Istanbul agli inizi della rivoluzione del 1908. Nella cadente villa in legno Fatma, altezzosa e bisbetica, trascorre i giorni e le notti assorta nei ricordi, a rodersi in un cupo sentimento. I suoi figli sono morti, ma i suoi tre nipoti ogni estate vanno a trovarla per un breve soggiorno. Faruk, il maggiore, è uno storico che, abbandonato dalla moglie, ha trovato nell'alcol un efficace palliativo alla noia; Nilgün è un'affascinante studentessa progressista che sogna una rivoluzione sociale che non arriva mai; il giovane Metin è un genio della matematica che vuole emigrare negli Stati Uniti per arricchirsi. Tutti e tre, per motivi diversi, desiderano che la nonna venda la casa.

Moccia Federico - Cercasi Niki disperatamente RIZZOLI

A volte è difficile capire una persona, anche se la conosci bene. Se poi è una ragazza, è veramente difficile. Se poi quella ragazza l'hai vista per soli cinque minuti, allora è veramente impossibile. Eppure sono sicuro che qualcosa su di lei l'ho capito. Nel romanzo "Scusa ma ti chiamo amore" l'ho chiamata Niki. Ma tu, chi sei veramente Niki? Ti ho cercata lungo le strade. Mi sono voltato ogni tanto inseguendo un sorriso nel vento, quel muoversi di capelli. Non eri tu. Ma non ho dubbi su quel ricordo. La tua risata. Quel giorno in via del Corso hai incrociato il mio sguardo per un attimo. Ecco. E quella storia che i tuoi occhi mi hanno raccontato non sono riuscito a dimenticarla. Mi piacerebbe saperne di più su di te e in queste nuove pagine ho provato ad attraversare un po'tutta la tua vita. Solo una cosa. Se per caso ci ho preso... be' fammelo sapere.

Rossanda Rossana - La ragazza del secolo scorso EINAUDI

"Questo non è un libro di storia. È quel che mi rimanda la memoria quando colgo lo sguardo dubbioso di chi mi è attorno: perché sei stata comunista? Perché dici di esserlo? Che intendi? Senza un partito, senza cariche, accanto a un giornale che non è più tuo? È una illusione cui ti aggrappi, per ostinazione, per ossificazione? La vicenda del comunismo e dei comunisti del Novecento è finita così malamente che è impossibile non porsi questi interrogativi. Cosa è stato essere un comunista in Italia dal 1943? Comunista come membro di un partito, non solo come un momento di coscienza interiore con il quale si può sempre cavarsela: "In questo o in quello non c'entro". Comincio dall'interrogare me. Senza consultare né libri né documenti ma non senza dubbi."

Wambaugh Joseph - Hollywood station EINAUDI

Il sergente è soprannominato l'Oracolo. un veterano del LAPD (Dipartimento di polizia di Los Angeles) e lavora dal suo ufficio quasi sguarnito a Hollywood Station. Gli agenti della squadra sono: un ventisettenne dinamico che non sopporta di lavorare in coppia con Fausto, l'agente di pattuglia più intrattabile; una madre single che passa le giornate studiando con il sogno di una laurea breve; un uomo che ha abbandonato gli studi ed è entrato in polizia per "vedere un po' d'azione da vicino"; due surfisti. Tutti insieme trascorrono le loro giornate e le loro nottate in una delle zone più degradate della città degli angeli, dove una serie di eventi apparentemente scollegati finisce per gettarli a capofitto in un caso clamoroso...

Iggulden Conn - Il figlio della steppa. La stirpe di Gengis Khan PIEMME

Temujin aveva undici anni, e doveva morire. Suo padre, il Khan della tribù dei Lupi, era stato ucciso in un agguato e la sua famiglia, cacciata dalla tribù, era destinata a vagare, sola, nelle steppe della Mongolia. E nell'oceano verde della steppa, quando si è soli, si muore. Ma Temujin non era morto. Aveva sofferto, aveva resistito, e presto era diventato il capo della sua famiglia, e aveva radunato intorno a sé altri piccoli gruppi, dando vita a una nuova tribù. Temujin aveva un sogno. Unire, per la prima volta, tutte le tribù della Mongolia, dare vita finalmente a un popolo, il Popolo d'Argento, di cui lui sarebbe diventato il Khan. Sarà l'inizio della più grande impresa militare della storia: i Mongoli, popolo di pastori nomadi, padroni di un regno di vento e silenzio, sotto la guida di Temujin, che diverrà noto in tutto il mondo come Gengis Khan, daranno vita al più vasto impero di ogni epoca: più grande di quello di Alessandro, di Giulio Cesare, di Napoleone. Conquisteranno città, sottometteranno imperi millenari, diverranno il terrore dell'Occidente, e cambieranno per sempre il volto dell'Asia. Con questo romanzo, primo della serie dedicata ai Khan, Conn Iggulden inizia a raccontare una nuova avvincente avventura.

Kawabata Yasunari - La banda di Asakusa EINAUDI

Tokyo, anni Venti. L'euforia della modernità sembra concentrarsi tutta in un solo quartiere: Asakusa. Che Kawabata racconta in un romanzo pieno di ritmo e di mistero. Protagonisti: attori, ballerine, funamboli, geishe, bottegai, vagabondi, prostitute e furfanti di ogni sorta. E fra tutti una donna affascinante che cambia vestiti e personalità a ogni sua apparizione: ispira amore, ma insegue vendetta. Un romanzo finora inedito in Italia, che ci mostra un Kawabata diverso da quello che conosciamo: impegnato a esprimere la sua città attraverso le musiche, i colori, i personaggi più marginali e vitali.

Paglieri Claudio - Il vicolo delle cause perse PIEMME

La segretaria di un broker viene trovata agonizzante in ufficio dal suo capo. La testa fracassata. Morirà pochi minuti dopo. Quella mattina era andata al lavoro più presto del solito. Il commissario della polizia di Genova ha appena dato le dimissioni dopo la fine amara dell'indagine sul mondo del calcio, ed è travolto dalle tristi vicende della sua vita privata. L'indagine tocca dunque al suo vice. I possibili sospetti sono molti, a cominciare dal broker, che nasconde sicuramente affari loschi e vanta importanti protezioni, ma il movente è poco chiaro, e l'arma del delitto non si trova. Col passare dei giorni si capisce che quella brutta storia è molto più complicata di come sembrava all'inizio.

Ablow Keith - L' architetto PIEMME

Il ritrovamento del primo cadavere risale all'agosto del 2003, in Connecticut. È sezionato con perizia, come per esporlo a una lezione di anatomia. Nell'ottobre dello stesso anno viene riservato lo stesso, meticoloso trattamento a una seconda vittima. Poi è la volta del Montana, dello Stato di New York, del Michigan. L'FBI, subito chiamata in causa, brancola nel buio. Tutto lascia pensare a un serial killer, ma inquadrarlo sembra impossibile: nessun movente, nulla che accomuni le vittime, nessun segno di abuso, nessuna furia omicida. Nulla, tranne forse un unico, labile filo: tutti membri di famiglie ricche, influenti. Frank Clevenger, esperto di psichiatria criminale, comincia la sua indagine nel solo modo in cui uno psichiatra può indagare: parlando con i parenti. Al terzo incontro, la sensazione di disagio che lo ha colto già al primo colloquio diventa puro sconcerto. Perché nelle parole, nei gesti, negli occhi di queste persone non c'è dolore. Nelle loro splendide case non si respira aria di tragedia. E Clevenger comincia a nutrire il sospetto che l'autore degli omicidi abbia quasi fatto loro un favore, riuscendo a riprogettare la loro vita in modo più armonioso, come se ciascuna delle vittime fosse un intralcio, un ingombro - l'opera infelice di un architetto incapace.

Niffoi Salvatore - L' ultimo inverno IL MAESTRALE

A Pirocha, come in tutta l'isola di Degnasàr e come nell'intero pianeta, non piove più da molti mesi. I pozzi gorgogliano ultimi lamenti, i fiumi espongono scheletri di sassi bianchi, i mari iniziano ad evaporare. In questo mondo riarso la vita resta sospesa sotto un sole implacabile. Persino Filò, prostituta-intellettuale di Pirocha, che su questo Dio distratto e sordo alle suppliche ha maturato una teoria tutta sua, resta senza lavoro. Poi, un giorno, la pioggia spezza la maledizione. Un'euforia matta prende tutti, restituiti alla vita. Però è un preludio di diluvio: peggio dello scampato deserto. Cinque donne, le prescelte visitate dal colombaccio messaggero, Filò in testa, attraverseranno lo sconquasso, temendo l'ultimo inverno del mondo, per trovare rifugio nel monastero cistercense di Taladdari, abbandonato e solitario sulla montagna, ma già covo di banditi sanguinari. Attenderanno una primavera che fiorisca dal fango, e sarà forse un'altra infanzia del mondo. Con un problema: la procreazione della specie, e chissà se a valle non si trovi una possibilità: un Adamo sopravvissuto al cataclisma.

Fois Marcello - L' altro mondo IL MAESTRALE

È il tempo delle scelte, per l'avvocato-poeta Bustianu: vuole vivere alla luce del sole la sua storia d'amore con la bella Clorinda Pattusi, ma sa che questo gli costerà una rottura con la madre. E vuole a ogni costo chiarire il mistero di una tragica morte, che le autorità hanno sbrigativamente classificata come omicidio, attribuendolo a Dionigi Mariani, un bandito annidato con i suoi uomini nei monti della Barbagia. Ma è proprio Mariani a chiedergli di indagare per scagionarlo da quell'accusa e a fornirgli, seppure ambiguamente, una pista. Bustianu è dapprima riluttante, tuttavia ciò che comincia a intravedere lo sconvolge e turba al punto da spingerlo a continuare. L'avvocato combatte la sua battaglia, che è privata, contro la tradizione e i costumi famigliari, e pubblica, contro una 'modernità' incapace di rinnovare conservando il buono, che sta inesorabilmente distruggendo la sua terra e corrompendo le coscienze della sua gente. Siamo alla fine dell'Ottocento, ma è come se fosse oggi: la storia si ripete...

July Miranda - Tu più di chiunque altro FELTRINELLI

Una raccolta di racconti originale e tenera. In queste folgoranti storie, la July introduce la possibilità di un momento che possa cambiare tutto: una rivelazione, un evento apparentemente insignificante, un malinteso che riconfigura il mondo. I suoi personaggi sembrano cimentarsi con la vita in modo quasi goffo, teneramente ridicolo, a volte con troppa distanza, altre con troppa intimità.

25 maggio 2007

Zaimoglu Feridun - Leyla SAGGIATORE

Il padre di Leyla è un uomo dispotico e violento, mentre la madre, rassegnata a una vita di sottomissione, è amata dalle vicine perché riesce a fare per loro sogni capaci di alleviare il loro dolore. Leyla vive la sua vita di ragazzina ingenua e fantasiosa, pur sentendo crescere in lei la voglia di un cambiamento. Dopo il licenziamento del padre, che era ferroviere, la situazione economica precipita e tutta la famiglia si trasferisce a Istanbul al seguito dei due fratelli maggiori, trovando ospitalità presso un'anziana signora, ex amante del padre. Le ragazze vengono trattate come domestiche senza paga, mentre il capofamiglia non cerca neppure lavoro e spera che i figli trovino un marito o una moglie ricchi. Leyla si ribella e si sposa precocemente per amore, seguirà poi suo marito in Germania.

libri più venduti della settimana 18-05 22.05

1. ACQUA SPA GIUSEPPE ALTAMORE MONDADORI
2. LA CASTA GIANANTONIO STELLA RIZZOLI
3. MILLE SPLENDIDI SOLI KHALED HOSSEINI PIEMME
4. FIGLIA DEL SILENZIO KIM EDWARDS BOMPIANI
5. ALLA SERA DELLA VITA ANTONY BLOOM
6. ALGORITMO DEL PARCHEGGIO FURIO HONSELL MONDADORI
7. PAGATI PER VERGOGNARCI MARIOLINA TONIOLO INTERSEZIONI
8. MEMORIE DI UN SOLDATO BAMBINO ISHMAEL BEAH NERI POZZA
9. FIGLI DELL'IMPERATORE MESSOUD CLAIRE MONDADORI
10. LA SEZIONE AUREA MARIO LIVIO RIZZOLI

Sottile Salvo - Maqeda BALDINI

Palermo. Filippo, un ragazzo avventato e ambizioso, inizia la sua "educazione sentimentale" alla mafia il giorno in cui si ritrova a fare da angelo custode a una tossicodipendente. Il dopo è un susseguirsi di ruoli. Diventa fotografo di cronaca nera, poi imprenditore senza scrupoli, poi braccio destro di uno zio ammanigliato con i boss. E finisce pure in carcere come complice di un omicidio. Non un omicidio qualunque, ma l'assassinio del vicequestore Ninni Cassarà, quel poliziotto eroico e testardo massacrato negli anni '80 dai corleonesi di Totò Riina in guerra con lo Stato. Ed è li, nei bracci dell'Ucciardone, che Filippo assapora prima il rispetto degli altri detenuti e poi il delirio di sentirsi finalmente parte di un olimpo potente e scellerato. Quello della mafia che comanda, che uccide, che atterrisce e che promette senza mai mantenere. Una tragedia degli inganni.

Shafak Elif - La bastarda di Istanbul RIZZOLI

Istanbul non è una città, è una grande nave. Una nave dalla rotta incerta su cui da secoli si alternano passeggeri di ogni provenienza, colore, religione. Lo scopre Armanoush, giovane americana in cerca nelle proprie radici armene in Turchia. E lo sa bene chi a Istanbul ci vive, come Asya, diciannove anni, una grande e colorata famiglia di donne alle spalle, e un vuoto al posto del padre. Quando Asya e Armanoush si conoscono, il loro è l'incontro di due mondi che la storia ha visto scontrarsi con esiti terribili: la ragazza turca e la ragazza armena diventano amiche, scoprono insieme il segreto che lega il passato delle loro famiglie e fanno i conti con la storia comune dei loro popoli. Elif Shafak, nuova protagonista della letteratura turca, affronta un tema ancora scottante: quel buco nero nella coscienza del suo paese che è la questione armena. Simbolo di una Turchia che ha il coraggio di guardarsi dentro e di raccontare le proprie contraddizioni, Shafak intreccia con luminosa maestria le mille e una storia che fanno pulsare il cuore della sua terra.

Márai Sándor - L' isola ADELPHI

Se il professor Victor Henrik Askenasi, proveniente da Parigi e diretto in Grecia, ha deciso di fermarsi a Dubrovnik (che negli anni Trenta si chiama ancora Ragusa), è forse perché - non diversamente dal Giacomo Casanova della "Recita di Bolzano", né da tanti altri personaggi di Márai - è lì che ha un appuntamento con il destino. Perché lì, forse, troverà la risposta alla domanda che da sempre lo tormenta - quella che lo ha spinto, alcuni mesi prima, a lasciare sua moglie, i suoi studi e la sua cattedra di greco antico, e ad andare a vivere con una equivoca ballerina russa. Situazione banale, in apparenza, sebbene altamente "sconveniente", come amici e colleghi l'hanno giudicata: un maturo signore si innamora di una donna giovane e attraente. E invece no: alla turbinosa Eliz, come a tutte le donne che ha incontrato nella sua vita, Askenasi non ha fatto altro che chiedere quella risposta. Ma nemmeno lei, pur nella sua solare sensualità, nella sua generosa impudicizia, ha saputo dargliela: Eliz non era la meta, poteva soltanto mostrargli la strada. Adesso, in un pomeriggio di maggio eccezionalmente caldo, allorché decide di andare a bussare alla porta della sconosciuta che gli ha rivolto uno sguardo provocante chiedendo la chiave della sua stanza a voce appena troppo alta, Askenasi sente che la risposta è vicina, che è infine arrivato il momento di oltrepassare quel limite al di là del quale forse c'è l'oscurità del crimine e della follia - o forse la verità.Quando la polizia verrà ad arrestarlo sull'isolotto di Locrum, dove è arrivato al tramonto su una barchetta a remi, lo troverà nudo e farneticante: lui, il professor Victor Henrik Askenazi, specialista di lingue anatoliche e titolare di cattedra all'Istituto di lingue orientali di Parigi, si è macchiato di un delitto atroce quanto incongruo, strangolando a mani nude una signora berlinese che era ospite del suo stesso albergo. Eppure la conosceva appena: uno sguardo provocante e il numero della stanza annunciato a voce un pò troppo alta nel chiedere le chiavi al portiere erano bastati perchè lui la seguisse su per le scale, in quel torrido pomeriggio, eccezionalmente caldo per la fine della primavera. Un attimo di follia? Un raptus omicida? Forse. O un semplice "superare il limite", non di molto, via: appena un poco, come egli dice a se stesso e a Dio nel suo ultimo, delirante, lucidissimo dialogo con l'Eterno. Quel limite che uomini e donne continuamente sfiorano negli scomposti, violenti gesti dell'amore. Perchè al fondo di ciò che chiamiamo amore c'è proprio questo: il desiderio di distruzione, forse anche di se stessi. Che cos'altro era stato, del resto, il suo rapinoso incontro con Eliz, la misteriosa, equivoca ballerina russa incontrata nel metro, per la quale aveva lasciato la moglie e aveva affrontato il pericolo e la riprovazione sociale? Dopo i primi mesi di esaltata felicità sensuale, Askenazi era sprofondato nella noia, nell'insoddisfazione, nel disgusto. Fino al giorno in cui , pur percependo ogni rumore, non era più riuscito a udire il suono della propria voce. E a nulla era valso lasciare la turbinosa Eliz e partire per quel soggiorno "in un posticino tranquillo", come gli avevano raccomandato gli amici, la moglie.

Atkinson Kate - I casi dimenticati EINAUDI

È un'estate particolarmente torrida, a Cambridge, e Jackson Brodie, ex ispettore di polizia, ora investigatore privato, è come tanti altri vittima del caldo. Inoltre deve fare i conti con un terribile mal di denti e con una moglie che lo ha lasciato, portandosi via la figlia. Come se non bastasse, si ritrova a dover seguire diversi casi contemporaneamente, nessuno dei quali sembra promettere bene. Ciò che li accomuna è l'oggetto dell'investigazione: la ricerca di qualcuno. Una bambina scomparsa in circostanze misteriose più di trent'anni prima, l'assassino mai trovato di una ragazza vittima di un assurdo destino, la figlia di una presunta omicida di cui si sono perse le tracce. Seppure inizialmente scollegate, le vicende di queste tre storie finiscono per intersecarsi, in quella casualità che è tipica della vita, pur nelle sue forme più tragiche. Il lavoro di Brodie è reso ancora più faticoso dal fatto che eseguire le ricerche a lui commissionate significa riportare a galla i dolori del proprio passato. Anche lui, molti anni prima, ha dovuto cercare una persona cara, trovandola quando era ormai troppo tardi...

Morton Kate - Ritorno a Riverton Manor SONZOGNO

Riverton Manor, Inghilterra 1924. È la festa di inaugurazione della sontuosa dimora degli Hartford, e il fragore di uno sparo si confonde con i botti dei fuochi d'artificio che illuminano il cielo. Il poeta Robert Hunter giace senza vita nei pressi del laghetto della tenuta, con la pistola ancora fumante in mano. È suicidio? Di sicuro è uno scandalo che scuote fin dalle fondamenta l'aristocratica casata, perché le uniche testimoni del fatto sono le sorelle Hannah ed Emmeline Hartford. Che da allora non si parleranno mai più. Inverno 1999. Sono passati più di settant'anni da quella notte, e la quasi centenaria Grace Bradley, nella casa di riposo in cui trascorre i suoi ultimi giorni, è convinta di essersi lasciata per sempre alle spalle i fantasmi del passato e i tristi ricordi. Ma una giovane regista americana, che vuole realizzare un film sulle sorelle Hartford e su quel misterioso suicidio, chiede la sua consulenza. Grace, infatti, oltre che testimone di tempi ormai remoti, è stata anche direttamente coinvolta nella vita della famiglia: cameriera personale di Hannah, fin da bambina aveva servito come domestica a Riverton Manor. Dapprima riluttante, accetta poi di collaborare e comincia a rievocare le vicende dei giovani Hartford, destinati a un'esistenza tanto fulgida quanto breve: il promettente David, partito giovanissimo per il fronte e mai più tornato; la sensuale e intelligente Hannah; la gaia e capricciosa Emmeline; e soprattutto l'enigmatico Robert Hunter, del quale entrambe le sorelle erano innamorate...

Travaglio Marco - Uliwood party. Figure e figurine, figuri e figuracce del primo... GARZANTI

11 aprile 2006: Romano Prodi vince le elezioni politiche. Marco Travaglio chiude la rubrica con cui ha fustigato il governo Berlusconi, l'appuntamento quotidiano che l'ha reso famoso, Bananas, e apre una nuova rubrica: da allora Uliwoodparty fa pelo e contropelo al governo di centrosinistra. In questi anni Marco Travaglio è diventato in Italia sinonimo di giornalismo indipendente e documentato. Ma i suoi lettori sanno il confronto tra le malefatte presenti e quelle passate (ovvero i suoi poderosi archivi), tra le nostre assurdità quotidiane e le roboanti dichiarazioni dei nostri potenti, fa spesso scoppiare la risata. I suoi libri hanno ormai venduto milioni di copie, e scaduto l'editto bulgaro di Berlusconi ha potuto finalmente tornare sul piccolo schermo. Puntuto, feroce, irresistibile, "Uliwoodparty" fa la radiografia del primo anno del governo Prodi. Ci racconta l'Italia in cui viviamo, con tutte le sue storture e le sue contraddizioni.

Link Charlotte - Una difficile eredità CORBACCIO

Alexandra è nata negli Stati Uniti, dove la madre Belle era andata a vivere dopo la seconda guerra mondiale. Trasferitasi in Germania per studiare all'università, si innamora di Dan Liliencron, figlio dell'ex socio in affari della nonna, ma finisce per sposare Markus Leonberg. La nonna lascia a lei le redini dell'azienda di famiglia e Alexandra si trova così a lavorare fianco a fianco con Liliencron, mentre il marito, un finanziere eccessivamente disinvolto, perde tutto il suo patrimonio e decide di suicidarsi. Alexandra si troverà ad affrontare una terribile crisi sentimentale e professionale in un crescendo di emozioni e colpi di scena. Ambientato in Germania, "Una difficile eredità" racconta le vicende e le emozioni dei protagonisti sullo sfondo di un paese in drammatico cambiamento, dal boom economico degli anni Sessanta, alla contestazione studentesca, agli anni di piombo del terrorismo e della crisi economica, fino al crollo del Muro di Berlino e alla riunificazione della Germania.

Laurie Hugh - Il venditore di armi MARSILIO

homas Lang è un ex militare diventato mercenario. Senza un soldo e cronicamente single, non ha niente da perdere tranne il cuore e la sua Kawasaki ZZR 1100. Ma ha ancora dei principi, così quando gli offrono centomila dollari per assassinare un industriale americano rifiuta sdegnato e decide invece di avvertirlo del pericolo che corre. Una buona azione che si rivela una pessima mossa: da quel momento Lang viene risucchiaro in un vortice di menzogne, corruzione e violenza. Costretto a spaccare teste con una statuetta di Budda, a vedersela con miliardari malvagi, a mettere la sua vita nelle mani di una serie di femmes assai fatales, districandosi tra il governo inglese, agenti della CIA, aspiranti terroristi e trafficanti d'armi, cercherà di salvare la donna di cui si è innamorato e di evitare un bagno di sangue su larga scala.

Ludlum Robert - La Fondazione Bancroft RIZZOLI

Basta una telefonata a cambiare la vita di Andrea Bancroft, giovane e brillante analista finanziaria: la Fondazione Bancroft (l'organizzazione filantropica fondata da suo nonno Paul, con il quale da anni non ha più rapporti) la contatta per offrirle dodici milioni di dollari e una poltrona nel consiglio di amministrazione. Intanto Todd Belknap, leggendario agente della squadra speciale di Consular Operations, rientra a Washington dopo una missione andata storta: doveva arrestare un trafficante d'armi e ha finito per essere accusato del suo omicidio. Poco dopo, il suo migliore amico e collega Jared Rinehart viene rapito da un gruppo armato libanese, e i vertici della CIA non hanno nessuna intenzione di negoziare il rilascio. A Belknap non resta che mettersi sulle tracce di Rinehart, partendo per Roma e poi per il Medio Oriente, dove sfugge per un soffio a un micidiale attentato. Sul cellulare dell'uomo che doveva ucciderlo c'è un numero degli Stati Uniti: quello di Andrea Bancroft. Belknap e Andrea s'incontrano, e scoprono di trovarsi, per ragioni misteriose, nel mirino dello stesso nemico. Un nemico troppo potente, dai metodi violenti e dai moventi oscuri quanto il nome dietro cui si nasconde: Genesis.

Fante John - La grande fame EINAUDI

Tutto il mondo di Fante, dagli inverni dell'infanzia in Colorado alla conquista di Los Angeles, presente in queste prose perfette, e non di rado esilaranti, che non hanno nulla da invidiare ai romanzi maggiori. Come Hemingway e come il suo grande amico Saroyan, Fante fu un maestro della short story, scrigno ideale della sua ironia e della sua umanità. Questo volume inoltre contiene una vera e propria gemma narrativa: il ciclo di racconti intitolato "I piccoli fratelli", che è quanto rimane di un progetto di romanzo a lungo accarezzato da Fante. Protagonisti di questi racconti, una volta tanto, non sono più gli italo-americani del Colorado e della California, ma i lavoratori stagionali filippini, che si guadagnano duramente il loro pane nei campi o nelle fabbriche dei sobborghi industriali di Los Angeles, aspirando a una vita migliore... ma soprattutto al Grande Amore, che prima o poi (o almeno si spera) arriva per tutti.

Bourdouxhe Madeleine - La donna di Gilles ADELPHI

Elisa vorrebbe solo una cosa: annullarsi in Gilles. Vivere per e attraverso Gilles, non essere altro che sua moglie. Preparargli la cena, guardarlo mangiare, guardare i suoi occhi, la sua bocca, i suoi capelli. Ma il giorno in cui Elisa capisce che Gilles, suo marito, è diventato l'amante di sua sorella, tutto crolla attorno a lei. Eppure sceglie di tacere, di sorridere, di sopportare in silenzio l'indifferenza di Gilles, perfino che Gilles le parli del suo amore per l'altra, della sua gelosia. Madeleine Bourdouxhe, considerata tra i maggiori scrittori belgi del secolo scorso, pubblicò questo romanzo nel 1937.

Arbasino Alberto - Le piccole vacanze ADELPHI

Infanzie 'favolose', ragazze 'deliziose', ville sepolte fra gli alberi, parchi, piscine, tennis, biblioteche, vigne in collina... Cacce, boschi, cantine sociali, partite a carte, lezioni d'inglese... Piste da ballo, lirica del Novecento, alberghi di sfollati, studi d'avvocato, licei bombardati, desolate vie provinciali negli anni più bui della guerra e del dopoguerra, crocicchi illuminati dalla luna, nonne con soldi, cavalli, spiagge, film con Greta Garbo, corse in automobile... Studi universitari fatti male, trasalimenti sessuali confusi, droghine fatte in casa... Fanciulline scatenate o svampite, ragazzini pensierosi e giovani scemini che incontrano il primo amore insieme al primo dolore... Dignitose parsimonie... È uno sconfinato patrimonio d'affetti sentimentali e ridicoli accumulati o sperperati fra le ultime estati lunghe in campagna e le prime vacanze brevi al mare...

Russell Craig - Vendetta eterna SONZOGNO

Frisia Orientale, 324 a.C. Un uomo si sottopone al rito del sacrificio: non ha paura, perché ciò che lo attende è una gloriosa resurrezione... Amburgo, 2005. Due efferati omicidi hanno luogo a poche ore uno dall'altro secondo un identico rituale: l'assassino scotenna i corpi per poi tingere lo scalpo di rosso ed esporlo sulla scena del crimine. Le vittime, un politico ambientalista e un genetista noto per le sue ricerche sulla memoria, sono uomini pubblici e i media - con le elezioni che si avvicinano - si avventano sulla notizia cominciando a parlare di un serial killer, al quale attribuiscono anche un soprannome: "Il parrucchiere di Amburgo". Il capo della polizia criminale Jan Fabel e la sua squadra si lanciano in una frenetica caccia al predatore di scalpi basandosi su un unico indizio: un capello rosso, che l'assassino lascia come firma accanto ai cadaveri. Le indagini sono costellate da strane scoperte e coincidenze, che portano gli investigatori indietro nel tempo, agli anni Settanta e Ottanta infiammati dal terrorismo; all'epoca della seconda guerra mondiale, a cui riconduce il ritrovamento di un corpo mummificato e perfettamente conservato di un ragazzo; addirittura al 324 a.C., alla ben piÙ antica mummia di Franz il Rosso, sacrificato e scotennato secondo un rito degli Sciti. Solo incrociando queste piste apparentemente slegate Fabel e i suoi potranno fermare quella macabra scia di morte...

Jones Edward P. - Il mondo conosciuto BOMPIANI

Un'immaginaria comunità della Virginia viene sconvolta dalla morte improvvisa di Henry Townsend, figlio di uno schiavo affrancato, padrone di terre e uomini, in rotta con la famiglia dal momento in cui ha cominciato a impiegare schiavi egli stesso. Le sorti della sua proprietà vengono prese dalla donna che gli è sempre stata al fianco, Caldonia, figlia di un'agiata famiglia, che lo aveva sposato in seguito alla sua conquistata libertà. Ma riuscirà Caldonia, sola, a tenere a freno le forze centrifughe delle sue proprietà? Riuscirà infine a rifarsi una vita, oltre lo spettro di Henry che la tiene prigioniera del ricordo?

Bizot François - Il salto del varano PONTE ALLE GRAZIE

Cambogia 1970: un dipolomatico dell'ambasciata francese di Phnom Penh violenta una giovane khmer che aveva sorpreso a rubare. Cinque mesi dopo, la stessa ragazza viene ritrovata nella giungla a nord di Angkor, sventrata. Vicino al cadavere sono disposte delle offerte rituali. Parte l'inchiesta condotta da un poliziotto francese che ha scelto di lavorare lontano da casa per dimenticare un profondo dolore. Lo assiste un etnologo che approfitta delle indagini per verificare le sue conoscenze sulle popolazioni di quelle foreste. La ricerca della verità sembra procedere a ritroso nel tempo e nello spazio. Un salto indietro nella giungla tropicale, verso civiltà remote, le loro vestigia inesplorate e il loro "cuore di tenebra". L'ambiguità degli uomini, una natura sensuale e al tempo stesso ostile, il peccato originale del colonialismo: le ragioni del delitto efferato affondano in queste pulsioni contrastanti. Un disordine esistenziale descritto con precisione, scolpito da frasi che seguono la logica lucida e implacabile del thriller e l'atmosfera cupa e raffinata di un Oriente irrimediabilmente distante.

Hosseini Khaled - Mille splendidi soli PIEMME

A quindici anni, Mariam non è mai stata a Herat. Dalla sua "kolba" di legno in cima alla collina, osserva i minareti in lontananza e attende con ansia l'arrivo del giovedì, il giorno in cui il padre le fa visita e le parla di poeti e giardini meravigliosi, di razzi che atterrano sulla luna e dei film che proietta nel suo cinema. Mariam vorrebbe avere le ali per raggiungere la casa del padre, dove lui non la porterà mai perché Mariam è una "harami", una bastarda, e sarebbe un'umiliazione per le sue tre mogli e i dieci figli legittimi ospitarla sotto lo stesso tetto. Vorrebbe anche andare a scuola, ma sarebbe inutile, le dice sua madre, come lucidare una sputacchiera. L'unica cosa che deve imparare è la sopportazione. Laila è nata a Kabul la notte della rivoluzione, nell'aprile del 1978. Aveva solo due anni quando i suoi fratelli si sono arruolati nella jihad. Per questo, il giorno del loro funerale, le è difficile piangere. Per Laila, il vero fratello è Tariq, il bambino dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei; il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashtu e ogni sera le dà la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra. Mariam e Laila non potrebbero essere più diverse, ma la guerra le farà incontrare in modo imprevedibile. Dall'intreccio di due destini, una storia che ripercorre la storia di un paese in cerca di pace, dove l'amicizia e l'amore sembrano ancora l'unica salvezza.Animato della stessa straordinaria forza narrativa che ha fatto del precedente romanzo un classico amato in tutto il mondo, Mille splendidi soli è un’incredibile cronaca della storia dell’Afghanistan degli ultimi trent’anni e una commovente storia di famiglia, amicizia, fede e della salvezza che possiamo trovare forse solo nell’amore.
Khaled Hosseini, subito dopo l’uscita di Il cacciatore di aquiloni e in occasione di un viaggio in Afghanistan, ventisette anni dopo averlo lasciato per gli Stati Uniti, aveva promesso che il prossimo libro avrebbe raccontato le donne afgane. Questo nuovo romanzo, infatti, parla di due donne, nascoste dietro al burqua, della vita travolta dalla paura di padri e mariti padroni “dal cuore spregevole”, dell’isolamento, della rassegnazione, ma anche dell’amore, del coraggio, persino del riscatto. Ma c’è molto di più tra queste pagine: ancora una volta Hosseini ci fa precipitare tra le pieghe della Storia di un paese tormentato – e per noi occidentali ancora misterioso –. La storia inizia ai tempi del re, quando, nonostante famiglie più tradizionaliste facessero indossare il burqua alle donne e la mentalità maschilista pashtun, tutta “onore e orgoglio”, fosse quella prevalente, c’erano la musica, i film occidentali, i colori accesi dei mercati e per le città si potevano anche trovare donne da volto scoperto e le unghie laccate di rosso. È in questo periodo, nel 1959, che viene al mondo Mariam, una harami, una bastarda, nata dalla relazione tra uno degli uomini più ricchi di Herat, Jalil Khan, e la sua serva. Le prime pagina scorrono la vita di Mariam e di sua madre, confinate in una kolba, il rifiuto sociale, l’impossibilità di un’educazione e di una vita “normale”. La narrazione prende una piega diversa dopo il suicidio di Nana, la madre di Mariam: la ragazza, appena quindicenne, viene data in sposa a Rashid, un calzolaio di Kabul. Inizia così una nuova vita, in un paese sconosciuto, scandito dalle preghiere, i mullah, il tandur, i locali che vendono kebab. E il burqua. Anche se Rashid all’inizio non sembra male, una serie di aborti spontanei di Mariam dà inizio alla fine: il disprezzo, la violenza, la sofferenza.
Nella casa accanto, vivono Fariba e Hakim: lui è professore di scuole superiori e vuole che i suoi figli abbiano la migliore istruzione – anche la piccola Laila ne merita una, soprattutto dopo che i fratelli maggiori, Ahmad e Nur, a seguito del colpo di stato comunista del ’78, partono con i mujahidin di Massud. Per Laila il vero fratello è Tariq, il bambino dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo, ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei; il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashtu e ogni sera le dà la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra.
In mezzo alla vita di queste due donne che il destino farà incontrare in un momento drammatico, ci sono la guerra e l’occupazione sovietica, il terrore instaurato dai signori della guerra, la legge islamica, le bombe, i talebani e le esecuzioni pubbliche negli stadi.
Mille splendidi soli è un romanzo denso, semplice e autentico: tra le sue pagine si svolge la Storia – quella con la S maiuscola – e s’intrecciano storie intense e toccanti. Come quelle di Laila e Mariam che, nate a distanza di una generazione e con idee molto diverse, sono due donne che la guerra e la morte costringono a condividere un destino comune. Mentre affrontano i pericoli che le circondano – sia nella loro casa che per le strade di Kabul – Mariam e Laila danno vita a un rapporto che le rende sorelle e che alla fine cambierà il corso delle loro vite e di quelle dei loro discendenti. Con grandissima sensibilità, Hosseini mostra come l’amore di una donna per la sua famiglia possa spingerla a gesti inauditi e a eroici sacrifici, e come alla fine sia l’amore, o persino il ricordo di esso, l’unica via per sopravvivere.

18 maggio 2007

Edwards Kim - Figlia del silenzio GARZANTI

Lexington, 1964. Sulla città infuria una tempesta di neve. È notte quando Norah Henry avverte le prime doglie: è impossibile raggiungere l'ospedale e suo marito David decide di far nascere il bambino con l'aiuto di Caroline, la sua infermiera. Norah partorisce due gemelli: il maschio, nato per primo, è perfettamente sano, ma i tratti del viso della bambina rivelano immediatamente la sindrome di Down. Travolto dalla disperazione, David affida la piccola a Caroline, ordinandole di rinchiuderla in un istituto. A Norah, sedata dall'anestesia durante il parto, dice che la bambina è morta. Ma Caroline non può abbandonare la piccola Phoebe. Con un coraggio che non credeva di avere, fugge in un'altra città, determinata a prendersi cura della bambina e a conservare un segreto che solo lei e David conoscono. Un segreto che nel tempo si farà sempre più insopportabile e, come una piovra, allungherà i suoi tentacoli sulla vita di David e della sua famiglia: lui, ossessionato dal senso di colpa, ma incapace di affrontare la realtà, Norah, inconsolabile per la figlia che crede morta, e Paul, il fratellino di Phoebe, che cresce in una casa piena di dolore. Intanto Caroline vivrà con gioia l'inaspettata maternità ma dovrà affrontare anche molte difficoltà: Phoebe è vivace e sensibile ma i suoi problemi e i pregiudizi che la circondano costringeranno Caroline a combattere una dura battaglia contro il mondo. Fino al giorno in cui i destini delle due famiglie torneranno a incrociarsi...Uscito in sordina negli Stati Uniti, questo primo romanzo di Kim Edwards ha venduto milioni di copie solo grazie al passaparola dei lettori. Un debutto straordinario per un romanzo scritto magistralmente: coraggioso, toccante, indimenticabile. La storia è quella della piccola Phoebe, nata in un ambulatorio casalingo di una città americana, in una notte di bufera del 1964: il padre, David Henry, è costretto a far partorire la giovane moglie Norah in condizioni di fortuna, assistito solo dalla fidata infermiera Caroline. Il parto è gemellare e la seconda creatura che viene al mondo è affetta dalla sindrome di Down. David ricorda immediatamente cosa aveva detto il suo professore all’università, esaminando un neonato uguale a quello che lui tiene tra le braccia: “Povero piccolo. Non si può far niente per lui, solo tenerlo pulito. Per risparmiarsi tanti dispiaceri non ci sarebbe altro che metterlo in un istituto”. Guidato da un cieco impulso, decide di consegnare la bambina all’infermiera perché la chiuda in un istituto, facendo credere alla moglie che la piccola sia morta subito dopo la nascita. Una decisione sofferta che graverà su di lui per sempre; un “lutto” che non verrà mai rielaborato dalla moglie, incapace di perdonare al marito di non averle neppure fatto vedere il corpicino della figlia morta. Tutta la vita di una famiglia che avrebbe potuto essere felice, compresa l’infanzia e la giovinezza del figlio Paul, sarà condizionata dal peso di un silenzio, di una colpa, di una perdita. Per la piccola, però, (che si chiamerà Phoebe così come la madre avrebbe voluto) il destino non sarà l’esclusione sociale nell’istituto a cui il padre l'aveva destinata: Caroline, infatti, con un coraggio che non avrebbe mai creduto di possedere, spinta da un amore forte e combattivo, decide di tenere con sé la piccola e di crescerla lottando perché le siano riconosciuti tutti i diritti che merita. Come una vera madre dovrà affrontare sacrifici economici e battaglie civili per sconfiggere i troppi pregiudizi che circondano chi nasce con minori chances, ma sarà felice. Avrà quella felicità che David e la sua famiglia, tormentati da un bagaglio di silenzi e segreti, non riusciranno mai a provare.
Figlia del silenzio è una storia di rimpianti e di redenzione, di segreti e di bugie, di abbandono e di speranza, che affronta con grande sensibilità molti temi importanti: il trauma provocato dalla nascita di un figlio disabile, la scelta dell’abbandono in culla, il tormento dei sensi di colpa, il peso dei segreti, la solitudine di un matrimonio a pezzi, le difficoltà e le gioie di crescere un figlio e il bisogno dei bambini problematici di sentirsi accettati dalla società.
Chiunque rimarrà profondamente colpito da questo libro perché possiede una forza prodigiosa, capace di commuovere ed emozionare. È appassionante, dotato di una trama ipnotica e di una prosa poetica; è capace di descrivere con tenerezza una storia emotivamente molto coinvolgente senza mai cadere nella retorica e senza utilizzare espedienti narrativi che esasperino la drammaticità della vicenda. In una società “del fare”, dove chi non corre rimane tagliato fuori, Kim Edwards affronta, con delicatezza e sensibilità, un tema coraggioso, un argomento che per molti rimane ancora un tabù. Un invito a riflettere - senza mai giudicare i comportamenti altrui, perché è troppo difficile conoscere le motivazioni profonde che spingono ad agire in situazioni critiche - sul significato della felicità e sull’importanza delle scelte di ogni giorno.

Picoult Jodi - Senza lasciare traccia CORBACCIO

Delia Hopkins aveva sei anni quando suo padre le permise di fargli da assistente in uno spettacolo di magia. "Quella notte imparai molte cose, imparai che le persone non svaniscono nel nulla". Un insegnamento che da adulta dimostra ogni giorno la sua validità: la professione di Delia, infatti, è quella di rintracciare le persone scomparse con l'aiuto di un fedele segugio. Il suo lavoro le piace e la sua vita anche: benché Delia sia rimasta orfana di madre da bambina, il padre l'ba cresciuta con amore, e ora lei sta per sposare il compagno con cui vive da tempo e dal quale ha una figlia. Ma alla vigilia del matrimonio accade una cosa imprevista e sconvolgente: suo padre viene arrestato dalla Polizia con l'accusa di aver sottratto Delia alla madre che lei credeva morta in un incidente stradale. In un capovolgimento drammatico di situazioni e di emozioni, privata delle proprie sicurezze e del proprio passato, Delia incomincia la ricerca dolorosa di una verità che le sfugge, perché ognuno ha la propria, di verità, e perché a volte amare e proteggere una persona può anche portare a mentire...

Tyler Anne - La figlia perfetta GUANDA

Due famiglie all'aeroporto di Baltimora, in una notte di agosto; due bambine appena adottate in arrivo dalla Corea. Una delle due famiglie è perfettamente americana, socialmente impegnata e politicamente corretta; l'altra è un nucleo famigliare iraniano, che ha superato non da molto tempo le difficoltà dell'inserimento nel tessuto sociale degli Stati Uniti. Mentre la prima farà di tutto perché la bimba adottata mantenga i contatti con la sua cultura di origine, la seconda cercherà in ogni modo di assimilarla immediatamente alla realtà di Baltimora. Le storie delle due famiglie, che mantengono i contatti dopo il primo incontro, si incrociano per molti anni, e ogni anno diventa l'occasione per un nuovo confronto, per misurare avvicinamenti e distanze, per osservare i bimbi che crescono e il mondo che cambia.

Pariani Laura - Dio non ama i bambini EINAUDI

Buenos Aires all'inizio del Novecento è una grande città in crescita tumultuosa. Per molti immigrati "e come quando si sta in prigione e ti manca l'aria; solo che qui la gabbia è fatta di troppe strade, di case troppo affollate, di rogge puzzolenti di acque luride". C'è un assassino che si aggira per la città, e che per anni, impunito, fa strage di innocenti. Le vittime sono soprattutto i figli degli italiani che vivono nei conventillos in condizioni di assoluta povertà. Ragazzini abbandonati a se stessi, ninos de calle i cui sogni sono destinati a spegnersi nella rabbia giorno dopo giorno. Chi può volerli morti? La verità sta sotto gli occhi di tutti, ma nessuno la sa vedere. Possono intuirla solo gli stessi bambini, perché quella verità, forse, si muove all'altezza dei loro occhi.

Cornwell Bernard - Sharpe all'attacco LONGANESI

Nel 1809, l'esercito di Napoleone ha invaso, dopo la Spagna, il Portogallo, colpevole di aver violato il blocco continentale imposto dall'imperatore contro l'Inghilterra. E mentre la campagna militare francese attraversa una fase critica, il tenente Richard Sharpe, amato e rispettato dai suoi soldati, che lo seguirebbero anche all'inferno, sembra l'uomo giusto al posto giusto nel momento giusto. Insieme a un gruppo di fedeli Fucilieri, è incaricato di raggiungere una sperduta località a nord di Oporto. Tagliato fuori dalle linee inglesi, cerca l'aiuto dell'esercito locale, male addestrato e non sempre disposto a collaborare. Ma il problema più grave è, manco a dirlo, una donna. Kate Savage, figlia di un nobile inglese ed erede di una fortuna, è fuggita per amore rifugiandosi in una tenuta di famiglia assediata dai Dragoni francesi. La bella Kate sta per cadere nella trappola tesale da un tenente colonnello dell'esercito britannico, che vuole sposarla per mettere le mani sul suo patrimonio. In realtà Christopher - questo il nome dell'ambiguo e ambizioso ufficiale - fa anche il doppio gioco: è un uomo del Foreign Office e sta tramando con i francesi per fomentare una rivolta tesa a insediare un governo militare in Portogallo. Un grave pericolo per la stabilità dell'intera Europa, già gravemente compromessa. Sbarpe cerca allora di aprire gli occhi alla fatua fanciulla, ma ignora di essere al centro di un piano che vede proprio lui e i suoi soldati come vittime sacrificali.

Le Carré John - Il canto della missione MONDADORI

Il protagonista ha una storia particolare alle spalle. "Figlio del peccato" di un missionario bianco e di una donna congolese, dopo una sofferta infanzia in Africa è stato cresciuto in Inghilterra, dove ha anche compiuto gli studi e incontrato sua moglie. A 29 anni è uno stimato e preziosissimo interprete di lingue africane e la sua rara esperienza è spesso di aiuto anche al governo britannico. È in occasione di un incontro tra alcuni misteriosi finanzieri, membri dei servizi segreti di Sua Maestà e Signori della Guerra del suo nativo Congo che la sua esistenza prenderà una drammatica piega. Si troverà infatti di fronte a una verità fatta di voraci multinazionali, governi collusi e sordide macchinazioni di potere. E per lui si tratterà di decidere tra la fedeltà assoluta alla Corona o alla propria coscienza.

Banville John - Dove è sempre notte GUANDA

Una sera, dopo aver partecipato a una festa d'addio ai piani alti dell'ospedale, l'anatomopatologo Quirke scende a cercare un po' di quiete nel proprio studio, dove scopre suo cognato, un famoso neonatologo, intento a compilare una cartella clinica. E nota, con altrettanta sorpresa, la presenza di un cadavere di cui non sapeva niente: si tratta di una giovane donna, il suo nome è Christine Falls. Quirke ancora non lo sa, ma da quel momento niente sarà più come prima. Siamo nella Dublino cattolica e perbenista degli anni Cinquanta, piena di pub dove annegare profonde solitudini. Quirke è un medico affermato, ma anche vedovo da anni di una donna della buona borghesia irlandese, e nell'alcol trova spesso rifugio. Eppure, con quella sua figura pencolante, il fascino dell'uomo vissuto e un po' disperato, difficilmente rinuncia a chiarire le situazioni oscure: chi era Christine Falls? Che cosa ci faceva suo cognato nel reparto di Anatomia patologica, a quell'ora?

Brown Augustus - Perché i panda fanno la verticale e altri fatti curiosi... SALANI

Le mucche producono più latte se ascoltano Beethoven, i pinguini possono sparare le proprie feci come cannoni, gli elefanti riescono a imitare il rumore di un autocarro, le mamme lama cantano ninne nanne ai loro piccoli... Quasi ogni giorno riviste scientifiche, autori di documentari o scienziati naturalisti presentano una nuova scoperta sul mondo animale. La varietà, l'imprevedibilità o la semplice stranezza delle loro teorie è davvero infinita, oltre che infinitamente affascinante. La vita animale è tutto tranne che noiosa e spesso gli animali hanno comportamenti molto più simili a quelli dell'uomo di quanto si possa comunemente pensare. Sapevate per esempio che gli alci si ubriacano e che le renne possono sviluppare una dipendenza dai funghi allucinogeni? E che, se i panda fanno la verticale per amore, i topi corteggiano le femmine con vere e proprie serenate?

Beah Ishmael - Memorie di un soldato bambino NERI POZZA

Il 1993 è appena iniziato in Sierra Leone e a Mogbwemo, il piccolo villaggio in cui vive il dodicenne Ishmael, la guerra tra i ribelli e l'esercito regolare, che insanguina la zona del paese più ricca di miniere di diamante, sembra appartenere a una nazione lontana e sconosciuta. Di tanto in tanto nel villaggio giungono dei profughi che narrano di parenti uccisi e case bruciate. Ma per Ishmael, suo fratello Junior e gli amici Talloi e Mohamed, quei profughi esagerano sicuramente. L'immaginazione dei ragazzi è catturata da una cosa sola: la musica rap. Affascinati dalla "parlata veloce" di un gruppo americano visto in televisione, i ragazzi hanno fondato una band e se ne vanno in giro a esibirsi nei villaggi vicini. Un giorno, però, in cui sono in uno di questi villaggi, li raggiunge la terribile notizia: i ribelli hanno attaccato e distrutto Mogbwemo. Ishmael non vedrà più casa sua e i suoi genitori. Perderà Junior. Fuggirà nella foresta, dormirà di notte sugli alberi, sarà catturato dall'esercito governativo, imbottito di droga, educato all'orrore, all'omicidio, alla devastazione. Il suo migliore amico non sarà piú il tredicenne Talloi ma l'AK-47 e la sua musica non più l'hip-hop ma quella del suo fucile automatico. Una testimonianza indimenticabile dal cuore dell'Africa, dove milioni di bambini muoiono di malattie curabili in Occidente e centinaia di migliaia sono mutilati o cadono in guerra.

Princess Spider - Esperienze di una dominatrice TEA

Nel "mondo di fuori" lei è una premurosa madre di due figli, con un lavoro come tanti in un ufficio e un anonimo appartamento nei sobborghi di Londra. Ma sulla "scena" sadomaso della capitale lei è Princess Spider, la Principessa Ragno, una delle Dominatrici più famose e rispettate d'Inghilterra, e d'Europa, la più scellerata, la più temuta e la più ricercata. Con la sua frusta umilia e punisce gli schiavi che hanno l'onore di cadere nella sua rete, soggiogandoli e asservendoli a sé. Queste sono le sue memorie: un diario esplicito e dettagliato dell'inquietante mondo della dominazione femminile. Qui scoprirete tutto sui giochi di ruolo e i codici d'abbigliamento, le ferree regole di disciplina e i rituali, le attrezzature da camera di tortura e le prigioni del sesso. Il tutto accompagnato dalle testimonianze in prima persona degli schiavi, uomini spesso di potere che nelle mani di Princess Spider perdono ogni barlume di dignità, arrivando a dimenticare se stessi.

11 maggio 2007

libri più venduti della settimana 04.05-11.05

1. LA CASTA GIANANTONIO STELLA RIZZOLI
2. ALLE FONTI DEL NILO WILBUR SMITH LONGANESI
3. A PROVA DI KILLER LEE CHILD SONZOGNO
4. CAOS CALMO SANDRO VERONESI BOMPIANI
5. ESCURSIONI NELLE PICCOLE DOLOMITI SEBASTIANO SANDRI LOC.
6. I GEOLOGI DI HIMMLER LUCA VALENTE CIERRE
7. LA STREGA DI PORTOBELLO PAULO COELHO BOMPIANI
8. L'ANELLO D'ARGENTO DIANE GABALDON CORBACCIO
9. QUELLO CHE NON SI DOVEVA DIRE ENZO BIAGI RCS
10. GESU' DI NAZARETH BENEDETTO XVI RIZZOLI

Bonnot Xavier-Marie - La prima impronta EINAUDI

Michel De Palma, grande appassionato d'opera, ha alle spalle venticinque anni di onorata carriera nella polizia e di grandi successi: li prende tutti, lui, che siano trafficanti di droga o serial killer. Finché non vengono uccise, una di seguito all'altra, tre donne, delle quali due massacrate a colpi d'ascia e smembrate secondo un oscuro rituale, come se l'assassino avesse voluto celebrare un sacrificio umano. Nessuno crede che fra i tre omicidi ci sia un legame. Tranne De Palma. "Il Barone", come lo chiamano, si ritrova così immerso in un mondo ignoto, in cui ad appassionati d'arte preistorica e paleontologi si mescolano cacciatori e sciamani, quando non cannibali. Un mondo arcano e spietato, che ha lasciato la propria impronta nelle grotte celate tra le rocce del litorale mediterraneo; lo stesso Michel faticherà a sfuggire al fascino di quei graffiti di bisonti, cavalli, mani, e a non cadere nella trappola mortale dell'"uomo ucciso": la più antica rappresentazione di un assassinio nella storia dell'umanità, graffita sulle pareti di una grotta preistorica.

Scorciatoie per l'inferno. Storie vere dal mondo del crimine MONDADORI

C'è qualcosa nelle storie di true crime che cattura la nostra attenzione, ci irretisce. Vogliamo sapere, dobbiamo sapere. È l nostro modo di avventurarci alla scoperta di un cuore di tenebra che è attorno a noi. È la nostra scorciatoia per l'inferno. Le scorciatoie per l'inferno presentate in questo libro sono quindici, quindici storie criminali vere, scritte da alcuni dei più celebri giornalisti investigativi d'oltreoceano, selezionate e introdotte da James Ellroy. La forza devastante di queste storie sta nella qualità straordinaria degli scrittori e nella varietà di campi che essi coprono. Peter Landesman conduce un'inchiesta sulla schiavitù sessuale che coinvolge migliaia di ragazze giunte negli Stati Uniti con la promessa di un lavoro e il miraggio di un avvenire migliore; David Grann ricostruisce la vicenda paradossale di un eccentrico fan di Sherlock Holmes la cui morte non avrebbe sfigurato in un romanzo di Conan Doyle; Jeff Dietz accompagna un agente dell'Fbi lungo il confine fra Texas e Messico alla ricerca delle più sottili tracce lasciate dagli immigranti che attraversano clandestinamente la frontiera. E ancora le pagine di Nancy Gibb scritte meno di trenta ore dopo l'attacco alle Torri Gemelle o il pezzo di Clive Thompson che dimostra perché è così pericoloso accettare gli attachment di posta elettronica al giorno d'oggi. l libro è concluso da un lungo racconto dello stesso Ellroy, che ci porta alla scoperta dello scrittore che più lo ha ispirato, Joseph Wambaugh.

Honsell Furio - L' algoritmo del parcheggio MONDADORI

Ormai per tutti è il "Magnifico Rettore", oppure semplicemente "Magnifico", come lo chiama Luciana Littizzetto. In questo libro il rettore dell'Università di Udine, professore di informatica e studioso di fama internazionale, spiega la matematica a partire dai suoi rapporti con la vita quotidiana. Passa così dal problema di Briatore a quello di Parry Mason, dal principio di Sherlock Holmes a quello di Amleto, per poi scoprire le verità matematiche nascoste nei proverbi o imparare dalla scienza dei numeri a scegliere gli spiccioli per pagare il caffè, a decidere quanto conviene avvicinarsi per trovare il parcheggio più comodo o a tagliare una torta in parti esattamente uguali. Unendo sapientemente ironia, rigore e passione per il sapere, stordendo piacevolmente i lettori con problemini come quelli che hanno appassionato il pubblico di "Che tempo che fa", Honsell rivela così come la matematica possa rivelarsi incredibilmente curiosa e divertente, in un "libretto" denso di spunti e di sorprese (comprese le illustrazioni di Bruno Bozzetto).

Giménez Bartlett Alicia - Nido vuoto SELLERIO

Una nuova storia della serie di gialli, iniziata con Riti di morte, che vede protagonista Petra Delicado e il suo vice Fermín Garzón. Difficile immaginare Petra in un centro commerciale, “il solo luogo al mondo in cui tutto coesiste in insensata contiguità”. Lei che sembra trovare serenità e ricavare energia dai brulicanti paesaggi delle vecchie strade, orientando il suo intuito solo nella commedia umana dei quartieri cittadini. Come un Maigret cresciuto nell’orgoglio femminista, che ha bisogno di fiutare le case, le botteghe, le atmosfere. In un centro commerciale, però, mentre insolitamente fa provviste e depreca i tempi, le capita l’inaudito: “La mia Glock era sparita. Farsi rubare la pistola da una bambina, il colmo del ridicolo per un poliziotto”. Così, questo nuovo caso per lei e per il fido vice Garzón, inizia nella maniera più banale, sulle tracce di una minuscola ladra di pistole di non più di otto anni. Che rapidamente, però, la conduce in uno dei soliti inferni cittadini, in cui, procedendo tra qualche cadavere e passi falsi, si immerge la sua inchiesta di strada. Percorsi che pare seguano un doppio filo rosso: uno, manifesto, che è la volontà di sconfiggere il crimine e i criminali (qui un disgustoso e pietoso caso di sfruttamento infantile) e uno, nascosto sotto alla trama, che è l’ironica e molto feroce critica al conformismo sociale che rende più inquietante ogni delitto. È proprio questo incastro di elementi e registri diversi che ha fatto dei romanzi gialli di Alicia Giménez-Bartlett e della sua dura detective, insieme all’immancabile vice, Fermín Garzón, un caso letterario seguito dalla critica e amato dai lettori.
Humour, disincanto, autoironia, personaggi non scontati e ritmo serrato; il movimento realistico e scabro dell’indagine poliziesca; un dialogo da commedia di puro divertimento - soprattutto nei duetti con Garzón, un Sancho Panza di carattere e ideologia opposti al suo Don Chisciotte femmina – e l’innumerevole galleria di personaggi che affollano le quinte dell’intrigo criminale, sono i tratti salienti dei gialli della scrittrice spagnola.
A differenza dei gialli classici, l’autrice non sfida il lettore alla scoperta del colpevole, non possiede in maniera compiaciuta la chiave del segreto: all’inizio del libro si brancola nel buio esattamente come Petra e man mano si costruiscono ipotesi, esattamente come lei. Così come si arriva alla risoluzione finale pagina dopo pagina, insieme all’avanzare delle indagini. Se è vero, però, che l’intrigo ha una sua parte importante ed è ben costruito, il libro si legge anche per altro. Attorno alla vicenda principale del giallo, infatti, c’è la storia di Petra, che vive, trasloca, ha il problema dei gerani, fa i conti con se stessa, impara, cambia, si trasforma. E poi c’è Fermín: lento, grasso, leale, carico di esperienza e di pregiudizi, ma ricco di uno spirito sorprendentemente rapido nel superarli. Una coppia perfetta e infallibile, in ogni caso.

Bertola Stefania - Se mi lasci fa male. Piccolo manuale di sopravvivenza per uscire... SALANI

Una donna dotata di media intraprendenza comincia ad appostarsi qualche tempo prima di essere lasciata, durante quei simpatici mesi in cui lui è "strano". Infatti alterna gesti melensi (tipo abbracciarvi lacrimosamente dicendo: "Tu non sai quanto ti voglio bene" ovvero "Stavo per mollarti ma mi fai pena e ci ho ripensato") a prolungati mutismi irosi davanti alla finestra. E qui è bene fare una breve digressione: quando un uomo normale che non nutra una conclamata passione per i passeri o le sopraelevate trascorre più di sette-otto minuti al mese a guardare dalla finestra, ha un'altra. Lo stesso se accende la televisione, capita su "Sorgente di vita", rubrica di vita e cultura ebraica, e ci resta. Se non è un rabbino, è innamorato. E voi, che non siete mica sceme, o almeno non ancora, cominciate ad appostarvi. Sotto l'ufficio, davanti a casa di lui se non siete conviventi, davanti a casa della più probabile "altra", dietro la discoteca, accanto al Bar Sport, nei pressi della casa del suo amico che gliela presta per andare con "quella". Ottimo: una ben condotta politica di appostamenti conduce quasi fatalmente alla fine della storia.

Ferrara Giovanni - Il fratello comunista GARZANTI

1944. Nella Roma occupata dai nazisti, a casa Ferrara si presenta un ragazzo in divisa da ferroviere. È Maurizio Ferrara, chiamato alle armi dai fascisti e diventato al Nord partigiano comunista. Giovanni, suo fratello minore, fatica a riconoscerlo. Fine degli anni Novanta, Porto Ercole. La cognata chiama Giovanni: "Devi andare a parlare con tuo fratello". Lo trova in lacrime: "È tutto finito". Piange per la fine del sogno comunista, e per se stesso. In molte famiglie italiane, la politica ha diviso, ma non ha potuto tagliare i legami di sangue. Maurizio (1921-2000), il fratello comunista, è stato uno dei leader del Pci, direttore dell'"Unità", presidente della regione Lazio, senatore. Giovanni, il fratello liberale, è stato professore di Storia antica a Firenze, collaboratore del "Mondo" di Pannunzio, senatore del Pri, impegnato in Libertà e Giustizia. Questa è la storia del loro rapporto: la famiglia liberale e il padre antifascista, le drammatiche scelte del dopoguerra; e poi le divergenze ideologiche e politiche e gli affetti profondi, le differenze e le affinità. Giovanni Ferrara scava nella mentalità e nell'anima dei comunisti: nei loro ideali e nelle loro chiusure, nella loro visionarietà e nelle loro ambiguità, nel loro carattere e nelle loro ipocrisie, nella loro forza e nella loro sconfitta. Senza reticenze, mettendo in discussione prima di tutto il proprio credo liberale, Ferrara si interroga così sulla storia del Novecento: sulla politica e sull'ideologia, ma soprattutto sugli uomini.

Hamilton Masha - La biblioteca sul cammello GARZANTI

Fiona Sweeney fa la bibliotecaria a New York. Ha un buon lavoro, un fidanzato che le vuole bene, un'esistenza tutto sommato gratificante. Ma a trentasei anni decide di dare una svolta alla sua vita. Quando legge un annuncio in cui si cerca una bibliotecaria per la fondazione della prima biblioteca itinerante in Kenya, non ci pensa due volte e, lasciate le luci scintillanti di New York, parte per l'Africa. L'idea è semplice e geniale: per gli abitanti di quelle regioni, il libro è un oggetto sconosciuto, che suscita diffidenza. Per renderglielo familiare, i libri arriveranno al villaggio sul dorso di un animale assai conosciuto, anzi, un animale indispensabile, il cammello. Nasce così la "Biblioteca sul cammello". Tra le capanne di Mididima la vita segue gli stessi ritmi da millenni. L'arrivo della "Biblioteca sul cammello" è un evento straordinario, che scatena cambiamenti nella rigida organizzazione tribale: la fatica nell'assimilare la novità divide la popolazione. C'è chi pensa che la cultura possa aiutare a costruire un mondo migliore, come il maestro Matani, o la piccola Kanika, che sogna di diventare insegnante, o l'enigmatico Scar Boy, un bambino orribilmente sfigurato da una iena, che nella letteratura finalmente trova il suo mondo. Ma ci sono anche coloro che considerano Fiona una pericolosa minaccia. La "Biblioteca sul cammello" è stata realmente fondata dieci anni fa in Kenya per diffondere la cultura dei libri, ma anche per favorire l'incontro e il dialogo fra culture diverse.

Veronesi Sandro - Brucia troia BOMPIANI

Tra gli anni cinquanta e gli anni sessanta, nel cuore della provincia italiana, si svolge la vicenda raccontata in questo nuovo romanzo di Sandro Veronesi. In scena, due mondi diversi ma paralleli. Sa una parte il Cantiere, un degradato fazzoletto di terra abitato dai "brutti, sporchi e cattivi" che sopravvivono al margine del boom economico: qui si rifugerà Salvatore, ragazzino scappato dal brefotrofio dei Cherubini, qui troverà i suoi maestri nel vecchio Omero e in Miccina, e in seguito anche un compagno-allievo nel Pampa, bambino solitario e selvaggio della sua stessa stirpe segnata. Dall'altra, i trovatelli del brefotrofio, dominati da padre Spartaco, ex missionario integralista con un'idea fissa: costruire tra gli olivi un leggendario monumento psichedelico, tutto ingranaggi e tubi al neon, innalzato in lode alla Vergine Maria per "resistere al progresso che tenta di umiliarla". Nel mezzo, lo scroscio borghese della modernità, al quale tutti i personaggi di questa antisaga sono disperatamente estranei; e sarà proprio nel fatidico 1970, l'anno-chiave dell'epopea dello sviluppo, che essi, tutti, verranno consegnati al proprio destino di vittime sacrificali.

Lively Penelope - La sorella di Cleopatra GUANDA

Nella mitica città di Callimbia, dove si dice che Berenice, sorella di Cleopatra avesse tentato di sedurre Antonio, si incrociano i destini di Lucy Faulkner e Howard Beamish. Lei è una giovane e combattiva giornalista in missione, lui un paleontologo di fama internazionale. Entrambi inglesi, sono diretti a Nairobi quando il loro aereo viene dirottato e vengono fatti prigionieri della misteriosa dittatura di Callimbia: i cinque giorni trascorsi insieme da segregati, con l'incubo delle violenze subite e di una possibile tragedia finale, sono anche l'occasione per un incontro autentico e un vero bilancio della loro esistenza. E forse anche una paradossale spinta verso un futuro nuovo che li possa attendere al di là di quella insostenibile e claustrofobica prigionia...

Cameron Peter - Un giorno questo dolore ti sarà utile ADELPHI

James ha 18 anni e vive a New York. Finita la scuola, lavoricchia nella galleria d'arte della madre, dove non entra mai nessuno: sarebbe arduo, d'altra parte, suscitare clamore intorno a opere di tendenza come le pattumiere dell'artista giapponese che vuole restare Senza Nome. Per ingannare il tempo, e nella speranza di trovare un'alternativa all'università ("Ho passato tutta la vita con i miei coetanei e non mi piacciono granché"), James cerca in rete una casa nel Midwest dove coltivare in pace le sue attività preferite - la lettura e la solitudine -, ma per sua fortuna gli incauti agenti immobiliari gli riveleranno alcuni allarmanti inconvenienti della vita di provincia. Finché un giorno James entra in una chat di cuori solitari e, sotto falso nome, propone a John, il gestore della galleria che ne è un utente compulsivo, un appuntamento al buio...

Hamid Mohsin - Il fondamentalista riluttante EINAUDI

Ogni impero ha i suoi giannizzeri, e Changez è un giannizzero dell'Impero Americano. Giovane pakistano, ammesso a Princeton grazie ai suoi eccezionali risultati scolastici, dopo la laurea summa cum laude viene assunto da una prestigiosa società di consulenza newyorkese. Diventa cosi un brillante analista finanziario, sempre in viaggio ai quattro angoli del mondo per valutare i potenziali di sviluppo delle imprese in crisi. Impegnato a volare in business class tra Manila e il New Jersey, Lahore e Valparaiso, e a frequentare l'alta società di Manhattan al braccio della bella e misteriosa Erica, Changez non si rende conto di far parte delle truppe d'assalto di una vera e propria guerra economica globale, combattuta al servizio di un paese che non è il suo. Finché arriva l'Undici settembre a scuotere le sue certezze. "Vidi crollare prima una e poi l'altra delle torri gemelle del World Trade Center. E allora sorrisi". E questo il primo sintomo di un'inarrestabile trasformazione. Il businessman in carriera, rasato a puntino e impeccabilmente fasciato nell'uniforme scura del manager, comincia a perdere colpi. La produttività cala e la barba cresce, quella barba che agli occhi dei suoi concittadini fa di ogni "arabo" un potenziale terrorista. E mentre gli Stati Uniti invadono l'Afghanistan, il Pakistan e l'India, giunge per Changez il momento di compiere un passo irreversibile...

LaMarche Phil - American youth. Un omicidio involontario BOMPIANI

Teddy è un adolescente inquieto che vive nell'apparente tepore della provincia americana, dove ogni passione sembra acquattarsi nell'ombra. Una madre molto protettiva, un padre sempre lontano per ragioni di lavoro. Un giorno, Teddy, in compagnia di due fratelli suoi amici, carica la pistola del padre e si allontana per un solo istante. Quanto basta perché parta un colpo, che uccide uno dei ragazzi. Un banale benché tragico incidente, e la vita di Teddy e della comunità è sconvolta. Si rincorrono voci sulla sua colpevolezza la polizia inizia le indagini, la madre lo convince a negare tutto, finché un gruppo di giovani fanatici, ipernazionalisti, l'American Youth, amanti delle armi da fuoco, contatta Teddy e lo coinvolge nelle sue attività pseudopolitiche. È solo l'inizio di una incredibile avventura, che porterà il giovane protagonista a conoscere il senso della ribellione, l'amore per una ragazza, il tortuoso e necessario viaggio verso l'età adulta.

Brizzi Enrico - Il pellegrino dalle braccia d'inchiostro MONDADORI

l narratore e un amico, partiti a piedi da Roma e già in viaggio da quaranta giorni, vengono raggiunti in Svizzera da due compagni che cammineranno con loro per una settimana attraverso le Alpi. L'antico Ospitale fondato da San Bernardo sul Passo che oggi porta il suo nome rappresenta per loro la sommità di una salita lunga giorni e la porta d'italia. Ma quella che sembrava un'avventura on the road assume ben presto i toni di una fuga dalla figura sempre più ingombrante di un sedicente pellegrino, intenzionato ad aggregarsi a ogni costo ai protagonisti. Al salire della quota altimetrica sale anche la tensione degli eventi, fino alla misteriosa sparizione di una giovane scout, della quale ovviamente il pellegrino tatuato è il principale sospettato.

Cammilleri Rino - Immortale odium RIZZOLI

Roma, 1881: la salma di papa Pio IX viene trasportata di notte nella chiesa di San Lorenzo in Lucina, per essere tumulata. Un gruppo di anticlericali assale il corteo e cerca di gettare la bara nel Tevere. In seguito, una loggia massonica conia una medaglia per i partecipanti all'assalto: l'incisione evoca l'"immortale odium" per il Papato. Da questa storia vera, Rino Cammilleri ha tratto un provocatorio thriller storico in cui, parecchi anni dopo quei fatti, un misterioso gruppo, "I sette Maccabei", comincia a uccidere uno a uno i possessori di quella medaglia, e un ex poliziotto ora prete, don Alicante, indaga per conto del papa. Verrà alla luce un mistero scandaloso, legato alle vicende della Repubblica Romana di Mazzini.

Smith Wilbur - Alle fonti del Nilo LONGANESI

Dopo un interminabile viaggio nelle terre più remote del mondo conosciuto, per il mago Taita e il fedele Meren è tempo di far ritorno in Egitto. La loro amata patria è afflitta da piaghe senza fine: sulle regioni del Nilo, già stremate da lunghi anni senza esondazioni, si è abbattuto il flagello della peste, che non ha risparmiato neppure i figli del faraone Nefer Seti. E mentre i nemici di sempre tramano per mettere le mani sul regno, su di esso piomba una nuova, penosa calamità: il fiume, da sempre fonte di vita e di prosperità, si è ridotto a una catena di pozze fangose del colore del sangue. Uno scenario drammatico in cui, impalpabile come la tela di un ragno velenoso, si diffonde il culto di una nuova, misteriosa dea dagli straordinari poteri. Un culto che sta affondando i suoi artigli nel seno stesso della famiglia reale. Disperato, il faraone chiede a Taita di rimettersi in cammino. Solo il grande stregone, forte dei nuovi poteri ottenuti grazie agli arcani riti custoditi nella lontana Asia, ha qualche speranza di scoprire e sconfiggere la minaccia che si annida alle fonti del Nilo. Ha così inizio un pericoloso viaggio lungo il maestoso letto del fiume, nel quale alle insidie che minacciano la spedizione si aggiunge la sfida letale del mago con le forze oscure in agguato fuori e anche dentro di sé.

5 maggio 2007

Coelho Paulo - La strega di Portobello BOMPIANI

Come possiamo trovare il coraggio di essere sinceri con noi stessi, anche se non abbiamo alcuna certezza su chi siamo davvero? Ecco la domanda che anima "La strega di Portobello", il romanzo di Paulo Coelho. È la storia di una donna misteriosa di nome Athena, raccontata attraverso le voci di molte persone che la conoscevano bene, o che l'avevano soltanto incontrata. Le persone creano una realtà, e poi si ritrovano vittime di essa. Athena si ribellò a tutto questo e pagò un prezzo altissimo. Il suo grande problema era quello di essere una donna del XXII secolo che viveva, però, nel XXI e lo rivelava a tutti. Ha pagato un prezzo? Senza dubbio. Ma avrebbe pagato un costo ben più alto, se avesse represso la sua esuberanza. Sarebbe stata amareggiata, frustrata, preoccupata di "ciò che penseranno gli altri", e avrebbe continuato a ripetersi: "Prima risolverò queste faccende, poi mi dedicherò al mio sogno", sempre lamentandosi del fatto che "le condizioni ideali non arrivano mai".Vergine? Pazza? Martire? Santa? Chi è davvero Athena? La protagonista del nuovo romanzo di Paulo Coelho è soprattutto una donna con il dono della semplicità.
Figlia adottiva di un libanese e di un prospero industriale di Beirut, si trasferisce a Londra poco dopo lo scoppio della guerra in Libano. All'università conosce colui che diventerà il padre di suo figlio, tuttavia a causa delle difficoltà che attraversa la coppia il matrimonio in poco tempo fallisce. Una volta diventata madre, non riesce a smettere di pensare alla donna che la fece nascere e, per capire perchè sua madre l'abbandonò, decide di iniziare un viaggio in Romania per trovarla. Tuttavia un viaggio non ti porta solo dove pensavi di andare e ciò che Athena scopre in questo viaggio cambierà per sempre la sua vita e la vita di coloro che la circondano.

Messud Claire - I figli dell'imperatore MONDADORI

Murray Thwaite, affascinante giornalista liberal di mezza età, è l"'imperatore" della scena artistico-letterario-mediatica newyorkese, il "venerato maestro" intorno al quale orbitano i personaggi di questa dark comedy sofisticata e ironica, "divisi tra Grandi Idee e l'ultimo party": Marina, la bellissima figlia di Murray, che a trent'anni vive ancora con i genitori e tenta invano di scrivere un libro sulla moda per bambini; Danielle, la migliore amica di Marina, produttrice televisiva emancipata e intelligente ma pronta a cadere nella trappola di una relazione vagamente incestuosa con Murray; e Julius, il vulnerabile e promiscuo critico gay che si innamora di un pericoloso principe azzurro di Wall Street. Due nuovi arrivi alterano l'equilibrio del terzetto di amici: Ludovic, un australiano dal fascino discutibile che seduce Marina per introdursi nella cerchia ristretta e insidiare la reputazione di Murray; e Ciccio, il giovane e disadattato nipote di Murray, che con ingenuità finisce per aiutare Ludovic. La storia si svolge dal marzo al settembre del 2001, immediatamente prima e dopo l'attacco dell'11 settembre, in un turbine di ricevimenti e vernissage, premi letterari e matrimoni aristocratici, lussuosi appartamenti su Central Park e monolocali bohémien nel Village. Il crollo delle Twin Towers rischia di spazzar via anche il castello di bugie su cui Thwaite ha costruito la propria fama ed esistenza, insieme ai sogni e alle illusioni dei suoi figli, veri e metaforici...

Sánchez Vidal Agustín - La chiave maestra NORD

XVI secolo. Nell'Alcazar di Antigua, Raimundo Randa è in attesa di essere processato dall'Inquisizione. Ha alle spalle un viaggio denso di pericoli e di avventure - dalla Spagna all'Egitto, da Gerusalemme - alla Mecca - una vera odissea tra cristiani, ebrei e musulmani, nel corso della quale ha cambiato più volte identità e persino fede. Tutto per soddisfare la richiesta del re Filippo II di ritrovare i dodici frammenti di una pergamena su cui è tracciata una serie di simboli misteriosi. E adesso, vecchio e stanco, Raimundo ha un'unica possibilità di sfuggire alla morte: raccontare la propria storia alla figlia e spiegarle perché il sovrano è spirato tenendo in mano un frammento di pergamena e sussurrando: "La Chiave Maestra..." Spagna, oggi. Prima di scomparire nel nulla, Sara Toledano spedisce due lettere: i destinatari sono la figlia Raquel e un brillante crittologo, David Calderón. Nelle missive, la donna spiega che, studiando i documenti del processo a un suo antenato, Raimundo Randa, ha trovato quattro frammenti di un'enigmatica pergamena, la stessa che Filippo II desiderava con tanta determinazione e che, da secoli, influenza la storia della famiglia Toledano. Inizia così per David e Raquel una corsa contro il tempo per scoprire cosa è successo a Sara e salvarla.

Slaughter Karin - Indelebile PIEMME

Nella stazione di polizia della contea di Grant, in Georgia, è un lunedì mattina come tanti: i postumi del weekend da smaltire, il ritorno alla routine, gli screzi tra colleghi. Finché, secco e inaspettato, uno sparo a bruciapelo colpisce in pieno viso un agente, freddandolo sul colpo, e la centrale piomba nel caos, tra proiettili impazziti, vetri in frantumi, schizzi di sangue. E le grida di terrore di un gruppo di bambini che proprio quel giorno si trovavano in visita. Da quel momento, la tranquilla cittadina di Heartsdale vive ore di angoscia, mentre la scolaresca e alcuni agenti sono nelle mani di due giovani armati, che sembrano sbucati dal nulla. Anche il medico legale Sara Linton è prigioniera nell'edificio, e con lei l'ex marito, Jeffrey Tolliver, capo della polizia. Proprio Jeffrey, rimasto gravemente ferito, sembra essere il vero bersaglio dei sequestratori, decisi a vendicare un crimine del quale lo ritengono responsabile. Così, mentre i detective del distretto cercano di sventare il piano omicida dei killer, dai ricordi di Sara e Jeffrey affiorano scomode verità a lungo sepolte. Dodici anni prima, quello che doveva essere un romantico weekend tra i due si era trasformato in un incubo, sulla scia di scoperte inquietanti legate a un omicidio dalla dinamica sospetta, in cui era coinvolto un amico d'infanzia di Jeffrey, e al ritrovamento dello scheletro di una ragazza dentro una grotta. Ora, inesorabile, il passato torna a riscuotere il suo tributo di sangue.

La Spina Silvana - Uno sbirro femmina MONDADORI

Catania, prima messa del mattino nella chiesa degli Angeli Custodi. Un ragazzo si alza, avanza, uccide il parroco e poi fugge. Poco dopo viene trovato a scuola. Non nega il delitto, lo giustifica. "Era iarrusu" afferma. Possibile? Pedofilo proprio quel prete in lotta contro la violenza e il degrado del quartiere Angeli Custodi? Don Jano Platania, la cui fama si era sparsa ben oltre i vicoli intorno alla parrocchia? Maria Laura Gangemi, commissario di polizia, non riesce a crederci. Eppure fatica come non mai a concentrarsi sulle indagini. Suo figlio Andrea è in coma, investito da un TIR la sera prima. Ora che teme di perderlo, Maria Laura misura con sgomento quanto le è estraneo quel ragazzo diventato quasi adulto mentre lei correva dietro al suo dovere. Non sapeva nulla del sodalizio che lo legava a un compagno di liceo. Quell'amico è proprio Mario Torrisi: l'assassino. Quell'amico è il nipote di don Nitto Torrisi, vecchio uomo d'onore che ancora regna sugli Angeli Custodi in virtù del potere di vita e di morte che ebbe in altri tempi. Coincidenze che innescano in Maria Laura un cortocircuito fra la necessità di fare i conti con il passato e l'urgenza di trovare la verità. Comincia così la sua corsa tra ville sontuose dove il marcio si nasconde tra le buganvillee e quartieri dove i costumi sono arcaici, le esigenze fameliche, le finalità spietate. Tra le vie di una città bruciata dal sole e battuta dal vento che scende dall'Etna.

Maugham W. Somerset - Schiavo d'amore ADELPHI

Il secondo e più celebre romanzo di W. Somerset Maugham, quello che già alla sua uscita, nel 1915, fece di lui uno scrittore immensamente popolare. Maugham precisò in diverse occasioni che "Schiavo d'amore" non era "un'autobiografia, ma un romanzo autobiografico" - e che Philip Carey, pur essendo orfano come lui, medico come lui, e come lui attratto dai lati meno dominabili dell'esistenza, era solo il protagonista di una finzione. Il lettore è quindi libero di seguire Philip prima durante gli studi a Heidelberg, poi negli anni della bohème parigina, e alla fine per tutto il lungo e tormentato amore per Mildred. Dal libro è stato tratto nel 1934 il film "Schiavo d'amore" con Bette Davis nei panni di Mildred.

Mura Gianni - Giallo su giallo FELTRINELLI

Gianni Mura, cronista sportivo di "Repubblica", si inventa un Tour de France bagnato di sangue. Il protagonista, nonché io narrante, fa più o meno il mestiere di Mura: segue il Tour insieme alla "banda" dei giornalisti internazionali, quando può mangia bene, si industria con passione e stile a ricreare per i lettori il clima delle tappe, telefona di tanto in tanto alla saggia moglie, esercita il suo sguardo umano sulla quotidianità bizzarra di una delle manifestazioni sportive più fascinosamente epiche. Ma guardare costa. E comincia a costare da subito. Una giovane prostituta che ha tentato di adescarlo viene trovata senza vita davanti alla porta della camera d'albergo del nostro cronista. Che naturalmente viene subito sospettato, portato in galera e interrogato a sangue. Non fosse per la durevole ostilità del giudice al quale sono affidate le indagini, l'episodio sembrerebbe rientrare, ma ecco un nuovo, terribile omicidio. È a questo punto che entra in scena il detective Magrite - il solitario, riservato, acuto Monsieur Magrite che si mette sulle tracce dell'assassino. Ma ci vorranno un altro morto, una dark lady e un nugolo di appetitosi personaggi minori per scoprire il legame fra l'una e l'altra morte violenta e ripulire così le strade del Tour.

Bonami Francesco - Lo potevo fare anche io. Perché l'arte contemporanea è... MONDADORI

Tutti, almeno una volta netta vita, davanti a un'opera d'arte contemporanea abbiamo pensato: "Questo lo potevo fare anch'io!". Eppure i critici ci assicurano che si tratta di capolavori, mentre i collezionisti spendono cifre da capogiro per quadri che sembrano tele imbrattate e sculture che appaiono come ammassi di rottami. Come è possibile che una tela strappata possa chiamarsi "arte"? Gli artisti contemporanei sempre più spesso occupano le pagine dei giornali, mentre il loro lavoro è circondato da un'aura di mistero che ne fa un prodigio alla cui comprensione sembrano ammessi solo pochi eletti. Eppure tutte le grandi capitali del mondo occidentale hanno ospitato esposizioni sempre più grandi e costose, producendo un giro di affari di tutto rispetto. Francesco Bonami ci sfida ad "assaggiare" le opere senza pregiudizi. Con uno stile divertito e irriverente, ci aiuta a capire cosa distingue un grande da un pessimo artista, cosa ha fatto sì che Marcel Duchamp o Andy Warhol abbiano superato la prova del tempo e perché invece tanta parte del lavoro di un pittore come Renato Guttuso o di uno scultore come Arnaldo Pomodoro siano in realtà sopravvalutati. Ci spiega perchè Anish Kapoor piace a tutti al primo sguardo e ci svela cosa si nasconde dietro il clamore e lo scandalo delle opere di Maurizio Cattelan. E se è vero che nell'ultimo secolol'arte si è evoluta al punto da essere quasi irriconoscibile, Bonami ci fa capire una volta per tutte perché non è vero che potevamo farlo anche noi.

Scianna Giorgio - Fai di te la notte EINAUDI

È sera, Clara sta rientrando dal lavoro: invece di accostare davanti a casa, d'impulso decide di tirare dritto. Spegne il cellulare e imbocca l'autostrada. Le sembra di vederli, i suoi due bambini, coi capelli ancora umidi dopo la piscina. Le sembra di vedere anche Sergio che apparecchia la tavola con mani ferme e sicure. Ma dietro i gesti e le voci di ogni giorno, adesso Clara sente la nota falsa di un segreto nascosto per troppo tempo, l'ombra di un tradimento che non è uguale a nessun altro. Per questo è come se non conoscesse più la strada di casa, e neppure quell'uomo che ha vissuto accanto a lei per tanti anni. Una scrittura visiva, cristallina, perfettamente calibrata. Una riflessione sull'impossibilità di conoscere davvero la persona che amiamo, sul peso che la storia familiare esercita sulla nostra vita, sul senso ultimo dei gesti che ognuno di noi compie, più o meno di nascosto, fra le mura domestiche.

La Capria Raffaele - Guappo e altri animali MONDADORI

È vero che da ogni scrittore si potrebbe trarre il suo proprio, personalissimo bestiario, rintracciabile nelle sue opere o nascosto nel suo inconscio. Prima di trovarsi di fronte alle pagine che presentiamo, difficilmente si sarebbe pensato a La Capria come a uno scrittore "animalista". E invece. Invece adesso possiamo dire che pochi scrittori hanno dimostrato verso gli animali tanta partecipe tenerezza, tanta simpatia nel senso etimologico di capacità di patire insieme. Un'empatia che si esercita verso le creature più tradizionalmente "amiche dell'uomo", come il fedele e amatissimo cane Guappo, ma anche verso quelle più apparentemente aliene. Per esempio, la privazione della libertà che provoca il nobile avvilimento di un felino dietro le sbarre è la stessa che sconvolge il muto destino di un pesce dietro la lastra vetrata di un acquario; la sofferenza che vela lo sguardo supplice di un cane non appare meno ingiusta quando sfolgora sotto la palpebra rugosa di una civetta. Messi l'uno dopo l'altro questi brani, tra i quali si riconoscono facilmente alcuni luoghi classici della produzione lacapriana, acquistano una luce nuova. Sprigionano tanta forza nel mettersi dalla parte degli ultimi, degli esseri che non hanno la parola per farsi udire, che la prosa di La Capria sembra allargarsi ad abbracciare una forma di comunicazione più vasta, l'empatia profonda che mette in armonia l'uomo con tutte le altre creature.

Stella G. Antonio; Rizzo Sergio - La casta. Così i politici italiani sono... RIZZOLI

Aerei di Stato che volano 37 ore al giorno, pronti al decollo per portare Sua Eccellenza anche a una festa a Parigi. Palazzi parlamentari presi in affitto a peso d'oro da scuderie di cavalli. Finanziamenti pubblici quadruplicati rispetto a quando furono aboliti dal referendum. "Rimborsi" elettorali 180 volte più alti delle spese sostenute. Organici di presidenza nelle regioni più "virtuose" moltiplicati per tredici volte in venti anni. Spese di rappresentanza dei governatori fino a dodici volte più alte di quelle del presidente della Repubblica tedesco. Province che continuano ad aumentare nonostante da decenni siano considerate inutili. Indennità impazzite al punto che il sindaco di un paese aostano di 91 abitanti può guadagnare quanto il collega di una città di 249mila. Candidati "trombati" consolati con 5 buste paga. Presidenti di circoscrizione con l'autoblu. La denuncia di come una certa politica, o meglio la sua caricatura obesa e ingorda, sia diventata una oligarchia insaziabile e abbia allagato l'intera società italiana. Storie stupefacenti, numeri da bancarotta, aneddoti nel reportage di due famosi giornalisti.